I Google Glass arrivano anche in sala operatoria

I Google Glass entrano per la prima volta in sala operatoria

I Google Glass entrano per la prima volta in sala operatoria

Mentre le autorità garanti chiedono maggiori delucidazioni in merito ai rischi per la privacy che potrebbero derivare dall’utilizzo degli occhiali per la realtà aumentata di big G per la prima volta in assoluto i Google Glass entrano in sala operatoria.

È infatti notizia dell’ultim’ora, o quasi, quella che il chirurgo statunitense Rafael Grossmann ha indossato i tanto chiacchierati occhiali per la realtà aumentata durante un intervento di chirurgia allo stomaco documentando il tutto in tempo reale sul suo blog mediante un Google Hangout nel quale non sono stati mostrati né i dati né il volto del paziente.

Il chirurgo ha dichiarato di aver scelto per il proprio esperimento un intervento semplice e comunemente eseguito ma che potrebbe risultare molto utile per spianare la strada per le eventuali future operazioni in sala operatoria effettuate con i Google Glass.

Google Plus

Google testa Mine, il servizio per catalogare i propri oggetti

Google Mine Google Plus

Stando ad una recente previsione fatta dagli analisti di Searchmetrics nel 2016 Google+, il social network del gran colosso delle ricerche in rete, supererà Facebook.

Ad incidere su questo presunto sorpasso vi saranno, sempre secondo gli analisti, le continue migliorie apportate a Google+ e le nuove features introdotte. A contribuire in tal senso potrebbe anche essere Google Mine.

Si tratta di un servizio attualmente in fase di test all’interno del Campus Google e tra i dipendenti e gli sviluppatori dell’azienda ma che prossimamente verrà integrato in Google+ per permettere gli utenti di “condividere le cose con i propri amici e tenersi aggiornati con ciò che gli stessi stanno condividendo”.

Phishing sempre più in aumento, boom su Facebook

Phishing sempre più in aumento, boom su Facebook

Phishing sempre più in aumento, boom su FacebookGli utenti colpiti da attacchi di phishing sono sempre più in aumento ed il fatto che siano passati da 19,9 milioni del 2011-2012 a 37,3 milioni del 2012-2013 è sicuramente un dato estremamente significativo.

Stando infatti ai dati forniti dal report di Kaspersky Security Network il phishing è una minaccia informatica in rapida crescita e tra i principali bersagli vi sono, naturalmente, i siti web che possono contare su un maggior numeri di utenti.

C’è quindi ben poco da stupirsi se nella top 30 sia presente Facebook, in primis, ma anche Yahoo!, Google, Amazon, Microsoft, Twitter e PayPal. Oltre il 20% degli attacchi di phishing fa invece riferimento a banche, organizzazioni finanziarie e ai servizi di giochi online.

Kaspersky sottolinea inoltre che nel 2012-2013 le vittime di phishing sono state 102.100 al giorno ovvero il doppio rispetto al 2011-2012 e che la maggior parte degli attacchi proviene dagli Stati Uniti.

Windows 8.1 preview upgrade

Windows 8.1 Preview sarà disponibile anche sotto forma di immagine ISO (oltre che su Windows Store)

Windows 8.1 preview upgrade

Il grande appuntamento con Windows 8.1 Preview dista solo due giorni. Il 26 giugno prenderà ufficialmente il via la conferenza BUILD di Microsoft, in occasione della quale il colosso di Redmond rilascerà la prima – e forse unica – versione di anteprima del suo nuovo sistema operativo. La Preview, come anticipato diverse settimane fa, sarà disponibile per tutti gli utenti di Windows 8 attraverso il Windows Store, ma nuovi dettagli appena trapelati in Rete ci informano del fatto che l’OS sarà disponibile anche in modalità stand-alone, sotto forma di immagine ISO.

Narrable: creare particolari Slideshow Audio on line

Narrable

Non sempre bastano delle fotografie per immortalare dei momenti importanti. Spesso non desiderate che le immagini restino intrappolate nella macchina fotografica e ormai non vi soddisfa nemmeno la possibilità di condividerle su Facebook.

Molti optano per fare dei collage creano dei video che uniscono musica e immagini in un filmato che scorre ed intrattiene lo spettatore. Oggi vogliamo presentarvi un servizio alternativa, Narrable, che può essere definito un misto dei precedenti metodi citati.

SubtlePatterns Bookmarklet: trova il Pattern perfetto in pochi click

Subtle-Patterns

Fortunatamente è terminata l’epoca in cui gli sfondi dei siti web erano un tripudio di bagliori luminosi, oggi si punta al minimal. I web designer, dunque, vanno a caccia di pattern da utilizzare per le proprie creazioni.

Tra i tanti portali che mettono a disposizione questa risorsa, non potrete non conoscere il famoso Subtle Patterns che è divenuto ormai il più gettonato. Ogni motivo grafico si sposerà benissimo con il proprio progetto web, inoltre, la catalogazione dei contenuti vi permette di trovare subito ciò che vi interessa. Anche l’anteprima riuscirà a soddisfare i bisogni dei designer, ma esiste una risorsa che vi permetterà di sfruttare ancora di più i pattern del sito web.

FeedDemon

FeedDemon Pro, l’ottimo feed reader desktop diventa gratis

FeedDemon

All’indomani dell’annuncio relativo alla chiusura di Google Reader, Nick Bradbury, lo sviluppatore del noto feed reader per Windows FeedDemon, ha fatto sapere che il suo software purtroppo sarebbe “morto” insieme al servizio firmato Mountain View. Una mesta novella, resa però meno amara dal rilascio di un’ultima versione di FeedDemon che funziona solo in locale (senza sincronizzazione con servizi online, quindi) ed offre gratis tutti i benefici della versione Pro, che veniva offerta solo a pagamento.

Spot Nokia iPhone zombie

Nuovo spot Nokia: gli utenti iPhone diventano zombie

Spot Nokia iPhone zombie

Forse non brilla per l’originalità del concept, ma il nuovo spot Nokia che prende di mira i fanboy Apple è davvero simpatico: immaginate di passeggiare da soli lungo una strada buia, di notte, e di avvertire delle presenze inquietanti intorno a voi. Ecco, nella visione del gruppo finlandese, quelle presenze potrebbero concretizzarsi in orde di utenti iPhone mosse dal solo stimolo di… scattare una bella foto al buio con il proprio, amatissimo smartphone.

Text to Color, codificare messaggi di testo in immagini BMP

Text to Color, codificare messaggi di testo in immagini BMP

Text to Color, codificare messaggi di testo in immagini BMP

Trasferire documenti contenti informazioni sensibili, come ad esempio i dati d’accesso al proprio conto in banca o quelli relativi ai social network impiegati, può essere rischioso.

Onde evitare di incorrere in spiacevoli sorprese risulta quindi tanto utile quanto indispensabile utilizzare apposite risorse che consentano di rendere il più sicura possibile l’esecuzione di tale operazione.

È questo il caso di Text to Color, un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di codificare file di testo all’interno di immagini.

Text to Color è basato su una particolare tecnica di steganografia che invece di incorporare un file di testo in un’immagine selezionata dall’utente genera in maniera automatica il file immagine e consente di codificare il testo in esso.

Ecco perché i video di Instagram sono lunghi 15 secondi

instagram-video

Avevamo già annunciato l’arrivo dei video su Instagram e, come previsto, Facebook ha recentemente mostrato al mondo la nuova funziona della sua famosa app. I filmati sono stati integrati nel titolo che dunque si appresta a sfidare Vine, altra applicazione molto popolare che da poco tempo ha raggiunto anche Google Play. I suoi innovativi mini-video, della durata di solo 6 secondi, hanno conquistato infiniti utenti.

Come sicuramente saprete, Instagram permette di girare filmati lunghi più del doppio di quelli di Vine, infatti, durano ben 15 secondi.

Le Gift Card per Google Play debuttano in Europa

Le Gift Card per Google Play debuttano in Europa

Le Gift Card per Google Play debuttano in Europa

Pur non essendo ancora accessibili per gli utenti italiani alcune sezioni presenti su Google Play, il marketplace specifico per device Android, qualcosa, a quanto pare, ha cominciato a muoversi o almeno così fa pensare il lancio delle Gift Card anche nel Vecchio continente.

La notizia risale a qualche ora fa ed è stata confermata in via ufficiale sulla pagina di supporto del marketplace: le Gift Card, le carte acquistabili in negozio per il download di app, giochi e contenuti multimediali presenti su Google Play, hanno fatto il loro debutto in Francia e Germania.

Le Gift Card, per chi non lo sapesse, sono apparse per la prima volta in terra a stelle e strisce e nel Regno Unito dove sono state vendute in maniera limitata.

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Google+ sorpasserà Facebook nel 2016

Google+ sorpasserà Facebook nel 2016

Il lancio di Google+, il social network del colosso delle ricerche in rete, è avvenuto il 28 giugno del 2011. Tra pochi giorni, quindi, G+ compirà due anni esatti.

In quest’arco di tempo Google+ è riuscito, passo dopo passo, a guadagnare sempre più il favore dell’utenza ma non al punto tale da far tremare Facebook, il numero uno indiscusso in fatto di social network.

Nel 2016, però, la situazione cambierà o almeno questo è quello che ha ipotizzato Searchmetrics.

Prendendo in esame i Mi piace e i +1 degli utenti nel corso degli ultimi sei mesi il gruppo di analisti ha infatti elaborato una previsione a medio-lungo termine stabilendo che Google+ arriverà a sorpassare Facebook a febbraio del 2016.