Google lancia OPN Pledge, brevetti liberi a favore dell’open source

Google OPN Pledge

Considerando il gran numero di device mobile e di piattaforme ad hoc che nel corso degli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa sul mercato anche il numero di cause legali inerenti brevetti e proprietà intellettuali è stato soggetto ad una vera e propria impennata.

Basti pensare, ad esempio, alla continua patent war tra Apple e Samsung combattuta da ambo le parti nel tentativo di impedire all’avversario di commercializzare questo o quell’altro device nei territori coinvolti.

Nel tentativo di mettere un punto alla faccenda Google ha quindi deciso di dare il via all’iniziativa Open Patent Non-Assertion Pledge, in breve OPN Pledge, mediante cui mettere a disposizione di sviluppatori e produttori tutta una serie di brevetti che potranno essere sfruttati liberamente per realizzare progetti open source.

In Google crediamo che un sistema open sia vincente. I software open source sono stati alla base di molte innovazioni nel cloud computing, nel Web mobile e, in generale, per Internet. Nonostante le piattaforme open si siano viste costrette ad affrontare sempre più attacchi sul fronte dei brevetti, forzando le aziende a difendersi attraverso l’acquisizione di nuove proprietà intellettuali, continuiamo il nostro impegno per costruire una Rete aperta, una che sappia proteggere la reale innovazione, offrendo ottimi prodotti e servizi.

sostituire file backup versioni recenti

FileRplacer, sostituire i file di backup con le versioni più recenti

sostituire file backup versioni recenti

Fare una copia di backup dei propri file è sempre consigliabile onde evitare di andare incontro ad eventuali e fastidiose perdite di dati.

Facendo in tal modo, infatti, è possibile ripristinare senza problemi i file che sono stati cancellati in maniera semplice e senza perdere troppo tempo.

Effettuare il backup dei propri file e, nello specifico, aggiornare quelli eseguiti in precedenza, può però rivelarsi un processo tanto scocciante quanto, al contempo, fastidioso qualora ci si ritrovi ad avere a che fare con una gran quantità di elementi.

Per eseguire l’operazione in questione in maniera pratica è però possibile ricorrere all’impiego di una risorsa ad hoc quale FileRplacer.

Si tratta di un software, completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, permette di sostituire i file dei backup con le versioni più recenti degli stessi.

Facebook: un nuovo pulsante per postare, proprio come Twitter

Facebook lancia costantemente delle interessanti modifiche e tra poco tempo verrà attivata l’innovativa News Feed che vi permetterà di visualizzare le notizie con un nuovo stile. Un design che, come già saprete, abbiamo paragonato all’attuale aspetto di Google Plus. Inevitabilmente i social network tendono a prendere “ispirazione” tra di loro ed oggi vogliamo parlare di un’altra futura introduzione di Facebook che, probabilmente, avrà visto da un suo avversario.

Wallpaper Geek #10: Joker, stelle e… vedute giapponesi

In questo decimo appuntamento con la nostra nuova rubrica dei wallpaper, vi proponiamo altri sette sfondi da scaricare ed usare gratuitamente sui vostri computer. Come intuibile dal titolo del post, per la settimana che dà il la al mese di aprile ci siamo concentrati sulla figura del Joker, su qualche wallpaper spaziale (quelli ci piacciono tanto, ormai si è capito) e su delle “vedute” provenienti dal Giappone. Una molto diversa dall’altra… a buon intenditore poche parole, a tutti gli altri buon download!

Amazon acquisizione Goodreads

Amazon acquisisce Goodreads, il social network dedicato ai libri

Amazon acquisizione Goodreads

È notizia dell’ultim’ora, o quasi, quella che Amazon, il colosso dell’e-commerce, ha messo a segno l’acquisizione di GoodReads, un social network dedicato al mondo dei libri.

La notizia è stata comunicata ufficialmente da Russ Grandinetti, il vice presidente del settore Kindle, che ha provveduto a spiegare che l’unione tra chi ha reinventato il commercio dei libri e la sua lettura con coloro che lavorano in maniera alacre ed efficace per creare una comunity di lettori è senza alcun dubbio la miglior cosa per lo sviluppo economico dell’intera azienda.

Otis Chandler, il CEO e il cofondatore di GoodReads, si è detto particolarmente soddisfatto della cosa sottolineando il fatto che con la portata e le risorse di Amazon il servizio potrà sicuramente acquisire un maggior numero di lettori creando una migliore esperienza.

GoodRead, che conta ben 10 milioni di membri ed oltre 360 milioni di libri catalogati, d’ora in avanti avrà quindi anche il suo e-reader, il Kindle, un dato questo che non può passare inosservato considerando che si tratta del device più venduto in tale segmento.

Smartwatch di Google, lancio a fine mese?

Smart watch di Google, nuove indiscrezioni e un interessante concept

Google Time smart watch

Da giorni in rete si parla con sempre maggiore insistenza delle intenzioni dei colossi dell’IT di gettarsi a capofitto nel mondo dei dispositivi smart indossabili con occhiali per la realtà aumentata ed orologi degni dell’agente 007.

Tra i pionieri della nuova frontiera del mondo della tecnologia non manca, ovviamente, Google con i suoi Google Glass, oramai realtà, e, stando a quelle che sono le più recenti voci di corridoio, con uno smart watch.

I rumors, infatti, suggeriscono che anche big G, al pari di Apple, di Samsung e di LG, è al lavoro su un suo orologio intelligente.

A tal proposito nel corso delle ultime ore hanno cominciato ad impazzare in rete ulteriori informazioni che, appare però opportuno sottolinearlo, considerando l’avvicendarsi del primo aprile non è escluso che possa trattarsi di una burla bella e buona.

Stando alle indiscrezioni dell’ultim’ora l’orologio intelligente di Google verrà presentato a maggio in occasione dell’edizione 2013 dell’evento Google I/O durante il quale, solitamente, big G annuncia tutte le sue ultime novità.

google maps windows 8

gMaps, utilizzare Google Maps e Street View su Windows 8

google maps windows 8

Google, in occasione del rilascio di Windows 8 e di Windows Phone 8, chiarì che non avrebbe reso disponibile le proprie app per per la nuova versione, sia desktop sia mobile, del sistema operativo di Microsoft.

I tanti utenti che si sono sempre servizi dei servizi di big hanno quindi dovuto far fronte alla cosa sfruttando app di terze parti mediante cui, ad esempio, tenere sotto controllo la posta in arrivo su Gmail.

Posta elettronica a parte, chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di un valido strumento mediante cui sfruttare Google Maps su Windows 8 e Windows RT allora sarà sicuramente ben felice di poter fare la conoscenza di gMaps.

Si tratta di un applicativo gratuito e scaricabile direttamente dal Windows Store che, appunto, consente di avere le mappe di Google direttamente a portata del sistema operativo di casa Redmond.

L’applicativo permette di individuare punti di riferimento, luoghi e negozi sfruttando le funzioni di ricerca locale.

ripristinare drive riavvio computer

Reboot Restore Rx, ripristinare il computer riavviandolo

ripristinare drive riavvio computer

Quando un computer viene utilizzato da più utenti per l’amministratore la sua gestione potrebbe diventare un vero e proprio problema.

La maggior parte di voi lettori di Geekissimo che si ritrova a dover condividere il proprio PC anche con altri utenti sicuramente ben saprà quanto può essere difficoltoso e, al contempo, fastidioso dover fare i conti con programmi indesiderati, fastidiose toolbar, file utili cancellati e quant’altro possa essere la conseguenza di più mani poggiate sulla keyboard.

Per far fronte alla situazione in questione si potrebbe però prendere in considerazione l’idea di sfruttare una risorsa quale Reboot Restore Rx.

Si tratta, appunto, di un software completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di ripristinare l’OS ad uno stato precedente semplicemente riavviandolo.

Facebook lancia un evento per il 4 aprile: smartphone in arrivo?

Spediti dei nuovi inviti che fanno drizzare le orecchie ai media e, soprattutto, ai curiosi. Questa volta non parliamo di un evento organizzato da Apple o Google, bensì di Facebook che invita tutti a puntare l’attenzione su di sé per il 4 aprile 2013.

Che cosa succederà in questa particolare data? Non ci sono indizi che anticipano con sicurezza di cosa tratterà la conferenza, infatti, il social network si è limitato ad usare la frase “Come see our new home on Android!”. Che cosa vorrà dire?

Apple brevetta iPhone schermo AMOLED tondeggiante avvolgente

Apple brevetta un iPhone con uno schermo a 360°

Apple brevetta iPhone schermo AMOLED tondeggiante avvolgente

L’iPhone del futuro potrebbe essere decisamente ben diverso da quello al quale siamo abituati e le modifiche, a quanto pare, andrebbero ben oltre l’utilizzo di un materiale differente per la scocca, al colore della stessa, alle componenti hardware o, ancora, alle dimensioni dello schermo.

Un recente brevetto sottoposto da Apple all’US Patent & Trademark Office fa infatti riferimento ad un nuovo tipo di iPhone davvero singolare.

Nel brevetto, intitolato “Electronic device with wrap around display”, che in italiano sta a significare dispositivo elettronico con display avvolgente, viene illustrato un iPhone dallo schermo AMOLED ricurvo avvolto attorno alla superficie frontale e posteriore del dispositivo.

Lo schermo, quindi, andrebbe a ricoprire l’intera superficie risultando utilizzabile sia sul fronte sia sul retro a seconda dello scopo e delle preferenze.

Per poter funzionare in maniera corretta lo schermo AMOLED dovrebbe essere collegato ad appsoiti circuiti e sensori in grado di determinare la direzione di presa dell’utente, un risultato questo che potrebbe essere ottenuto servendosi di rilevatori di mimica 3D.

ruzzle

Ruzzle arriva anche per Windows Phone, ma solo a pagamento

ruzzle

Impossibile non essere travolti dal gioco del momento che può essere definito una sorta di paroliere di ultima generazione. Avrete sicuramente capito di cosa stiamo parlando, ovviamente di Ruzzle il titolo disponibile su app store e Google che ha fatto impazzire ogni utente. Addirittura sono stati organizzati anche dei tornei per riuscire a portare a casa dei premi grazie alla propria bravura nello scovare parole.

Perché Feedly è un’estensione e non una Web App?

Perché per usare Feedly bisogna installare un’estensione nel proprio browser e non ci si può semplicemente collegare alla home page del servizio, come si fa con Google Reader? È una domanda che si sono fatti un po’ tutti, noi compresi. E così il team di sviluppo di Feedly ha deciso di fornire una risposta definitiva alla questione approfittando di una discussione sul tema sviluppatasi su Lifehacker: