firewall windows

SterJo NetStalker, un ottimo firewall gratuito per Windows

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Diverse delle applicazioni che ogni giorno vengono impiegate sulla propria postazione multimediale hanno a che fare, in un modo o nell’altro, con internet.

Basti pensare, ad esempio, a Dropbox, per il quale la connettività ad internet è necessaria per sincronizzare i file tra la cartella desktop locale e quella in the cloud, o ancora Skype, che necessità di una connesione ad internet per poter chiamare i propri contatti.

Si tratta, in questo caso, di risorse “innoque” che non creano alcun tipo di problema ma non è da escludere il fatto che sul computer in uso possano essere presenti programmi dannosi (specie, ad esempio, quando ad utilizzare uno specifico PC non è un unico utente) inviando informazioni riservate a qualcuno, il tutto, ovviamente, all’insaputa dell’utente.

Onde evitare di dover fare i conti con una situazione di questo tipo una risorsa quale SterJo NetStalker può rivelarsi molto utile.

SterJo NetStalker, infatti, è un software completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che agisce come un firewall tra il PC ed internet tenendo sotto controllo tutte le connessioni TCP e UDP effettuate dai servizi e dalle applicazioni in uso.

Apple potrebbe lanciare l'iPad Pro nel Q3 2014

Apple lancerà iDevice da 128 GB?

Apple ipad 128 GB

Per la prossima versione dell’iPad Apple ha intenzione di fare le cose in grande, molto più di quanto fatto sino a questo momento, o almeno così sembrerebbe stando a quelli che sono gli ultimi indizi emersi proprio nel corso delle ultime ore.

Apple, infatti, starebbe lavorando ad un super iPad, una versione ben più capiente dell’attuale offerta dotata di ben 128 GB di memoria flash.

Nel codice sorgente della Beta 5 di iOS 6.1 sono stati trovati riferimenti a dispositivi con 128 GB di memoria.

Nell’attuale catalogo Apple non è presente alcun device con tali caratteristiche a la stringa relativa ai dispositivi con 128 GB è assente nel codice di iOS 6.0.

Unitamente al dato in questione sono poi state trovate indicazioni su un modello di iPad da 128 GB nel listino di un rivenditore americano indicando il nuovo taglio della tavoletta di Cupertino con una dicitura differente da quelle impiegate di solito.

Mega problemi Microsoft email registrazione

Mega, Microsoft sta bloccando le registrazioni?

Mega problemi Microsoft email registrazione

Mega, il successore di Megaupload che diversamente da quanto offerto in passato dovrebbe garantire una ben più efficace protezione dei dati degli utenti, è stato lanciato soltanto da pochi giorni a questa parte ma dopo i problemi iniziali, quali l’eccessiva lentezza riscontrata ed il suo funzionamento a singhiozzo, nel corso delle ultime ore sono emerse ulteriori grane.

Diversi utenti desiderosi di testare le “grazie” del nuovo servizio hanno infatti segnalato problemi con la procedura di registrazione e la causa, a quanto pare, è riconducibile a Microsoft.

Infatti, l’email contente il il link per effettuare l’attivazione dell’account non arriverebbe a destinazione con Hotmail e Outlook.com, i due servizi di posta elettronica made in Redmond.

Considerando il fatto che alcuni utenti non hanno mai ricevuto il messaggio di conferma dell’avvenuta registrazione si è iniziato ad ipotizzare che Microsoft abbia bloccato la ricezione delle email provenienti dal dominio mega.co.nz o, ancora, che i messaggi di posta elettronica in questione siano state bloccati dai filtri antispam che sono presenti sui server di Hotmail e di Outlook.com.

Microsoft delusa dalle vendite di Windows 8 se la prende con i produttori hardware?

Secondo quanto riportato da The Register, che cita fonti molto vicine all’azienda, i dirigenti Microsoft avrebbero un diavolo per capello a causa delle scarse vendite dei PC registrate nel periodo natalizio. Ciò ha portato ad uno scontro con i produttori hardware, accusati di non aver proposto ai consumatori dei prodotti all’altezza delle aspettative, e alla decisione di effettuare una sorta di “nuovo lancio” per Windows 8 a febbraio.

Windows 8: come aggiungere un Cestino funzionante alla Taskbar

Trovate comodo il Cestino di OS X, che risiede nella Dock restando sempre a portata di click? Vi piacerebbe avere qualcosa del genere anche sul vostro Windows 8? Bene, sappiate che si può e non occorre nemmeno installare programmi aggiuntivi sul PC. Basta “smanettare” un po’ con le funzioni del Desktop e si riesce ad aggiungere un Cestino funzionante nella taskbar di Windows 8.

Per “funzionante” intendiamo che si possono trascinare in esso i file da cancellare e che è possibile svuotare il cestino con un semplice click destro sull’icona creata nella barra delle applicazioni. Se siete interessati, ecco i (pochi) passaggi necessari per ottenerla.

Nokia Music+ servizio musicale premium

Nokia lancia Music+: musica digitale a 3,99 dollari al mese

Nokia Music+ servizio musicale premium

Già da da diverso tempo a questa parte Nokia ha dato dimostrazione di credere profondamente nelle proprie possibilità in fatto di musica mettendo a disposizione degli utenti svariate risorse ad hoc ed il nuovo servizio annunciato dalla finlandese nel corso delle ultime ore ne è sicuramente un’ulteriore dimostrazione.

Nokia ha infatti presentato Nokia Music+, un servizio mediante il quale l’azienda ha intenzione di arricchire i propri device appartenenti alla gamma Lumia dando vita ad un nuovo modo di intendere la musica digitale da mobile.

Nokia Music+, infatti, è una sorta di evoluzione premium di quanto già offerto dall’azienda a costo zero.

Il servizio gratuito Nokia Music consente agli utenti di scaricare fino a quattro mix musicali ciascuno dei quali offre ore di musica da ascoltare senza che venga richiesta la connessione ad internet.

Twitter Google Chrome

Notifications for Twitter, scrivere tweet e ricevere le notifiche di Twitter da Google Chrome

Twitter Google Chrome

Chi utilizza un client desktop, come ad esempio TweetBoot, per tenere sotto controllo Twitter, il proprio account e gli aggiornamenti d’interesse sicuramente non troverà di grande utilità l’impiego di uno strumento ad hoc mediante cui effettuare le operazioni in questione direttamente e comodamente dal browser web.

Chi è invece alla ricerca di una risorsa in grado di fare esattamente quanto precedentemente descritto senza dover installare alcun software sulla postazione multimediale in uso allora potrà trovare interessante un’estensione quale Notifications for Twitter.

Si tratta, nello specifico, di un’estensione utilizzabile esclusivamente su Google Chrome che dopo essere stata installata consentirà di operare su Twitter direttamente dalla finestra del browser web scrivendo rapidamente nuovi tweet ed avendo la possibilità di visualizzare tutta una serie di appositi avvisi.

Come attivare Windows Store su Windows To Go

La versione di Windows ottenuta con Windows To Go, la nuova funzione di Windows 8 Enterprise che consente di creare una chiavetta USB auto-avviante con il sistema operativo Microsoft, non prevede l’utilizzo del Windows Store. O meglio, non lo prevede per impostazione predefinita, ma questa impostazione si può cambiare. Vediamo come.

Infografica: i plugin per WordPress più scaricati

Uno dei principali punti di forza di WordPress sono i plugin, che consentono di espandere le funzionalità dei blog come e quanto si vuole. Ma quali sono quelli più scaricati? Ce lo dice l’infografica che vi proponiamo oggi, nella quale sono elencati i 30 plugin per WordPress più scaricati con relative statistiche di download, valutazioni e numero di versioni attive.

Modificare immagini batch

Tinuous, un ottimo editor di immagini con supporto ai plugin

Modificare immagini batch

Pur avendo già recensito, qui su Geekissimo, numerosi applicativi grazie ai quali editare foto ed immagini, quest’oggi, cari lettori, abbiamo comunque intenzione di proporre a tutti voi un ulteriore ed interessante strumento che di certo sapranno ben apprezzare tutti coloro che sino a questo momento sono rimasti insoddisfatti da quanto proposoto.

Lo strumento in questione è Tinuous, un software totalmente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che permette di modificare le immagini in pochi click del mouse e le cui funzionalità, diversamente dalla moltitudine di tool analoghi, possono essere ampliate sfruttando appositi plugin.

Il software è stato progettato per eseguire la conversione in batch delle immagini, una caratteristica questa che risulta particolarmente utile in tutti quei casi in cui non si né il tempo né la voglia di agire sui singoli file.

Tinuous permette di modificare le immagini ridimensionandole e rinominandole, regolandone la qualità, modificando la luminosità, il contrasto, la saturazione, la tonalità e molto altro ancora.

Nokia lascia ufficialmente Symbian: si chiude con Nokia 808 PureView

Già sapevamo che il famoso sistema operativo firmato Nokia era destinato a scomparire, nonostante il malcontento dei fedeli. E’ ormai giunta l’ufficiale fine di Symbian e a dichiararlo è proprio CEO Nokia.

Stephen Elop ha affermato che l’azienda non supporterà più l’OS, giudicato ormai obsoleto, e si dedicherà solo ed esclusivamente all’ormai famoso Windows Phone. Il leader della società ha parlato anche del Nokia 808 PureView, un dispositivo che non solo integra una fotocamera da ben 41 megapixel, ma rappresenta anche l’ultimo smartphone prodotto dall’azienda finlandese che montante Symbian.

Share.me, trasformare Instagram in Pinterest

Negli ultimi anni sono nati molteplici servizi che puntano soprattutto sull’aspetto social e, dunque, sulla condivisione tra gli utenti. Possiamo citare il social network di Pinterest che è riuscito, in poco tempo, ad ottenere un incredibile successo. La maggior parte di voi saprà che le sue pagine rosse permettono di condividere, o per meglio dire pinnare, immagini e citazioni.

Tra i tanti altri, non possiamo non evidenziare Instagram, l’applicazione mobile talmente utilizzata che è stata acquistata da Facebook. Quest’ultima consente di scattare foto tramite smartphone e modificarle con particolari filtri.

E se i servizi appena citati, Pinterest e Instagram, si unissero? Non stiamo ipotizzando che le due aziende abbiano deciso di accordarsi per fondere le proprie pagine, bensì di un’applicazione web che unirà il design del social network ed i contenuti di Instagram: Share.me.

Lenovo potrebbe lanciare un dispositivo concorrente dei Google Glass

Lenovo potrebbe acquisire RIM

Lenovo acquisizione RIM

Della non felice situazione di RIM e della buona volontà della canadese di tentare nuovamente la risalita se ne parla già da diverso tempo a questa parte ma la notizia che ha iniziato a circolare in rete nel corso delle ultime ore potrebbe, diversamente da quanto accaduto sino a questo momento, cambiare davvero le sorti di Research in Motion.

Il gigante tecnologico cinese Lenovo sarebbe infatti interessato ad effettuare l’acquisizione di RIM ed entro tempi non molto remoti potrebbe avanzare un’offerta ufficiale all’azienda canadese.

Si tratta di una notizia che assume particolare rilievo e che diversamente dalla maggior parte delle informazioni circolate sino a questo momento non va a configurasi come un rumors proveniente dalla solita fonte anonima ma ben informata bensì come una dichiarazione ufficiale fatta da Lenovo stessa.

Il colosso cinese si è infatti detto pronto ad approfittare di una qualsiasi buona offerta si possa presentare nel corso dei prossimi mesi e tra cui, ovviamente, potrebbe rientrare anche RIM.

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Apple, rapporti interrotti con un fornitore cinese causa sfruttamento minorile

Apple interviene contro lavoro minorile

Durante il 2012 oramai trascorso Apple ha intensificato i controlli sulle condizioni lavorative offerte dai fornitori cinesi partner ai relativi dipendenti arrivando a rilevare 74 casi di lavoro al di sotto dei 15 anni di età ovvero quella minima consentita per la Cina.

Essendo tali casi tutti relativi ad un unico partner, Guangdong Real Faith Pingzhou Electronics Co., Apple ha deciso, così com’è stato possibile apprendere proprio nel corso delle ultime ore, di cessare ogni tipo di rapporto con il fornitore in questione.

Apple ha inoltre provveduto a denunciare l’agenzia del lavoro che forniva la manodopera alla fabbrica cinese mediante un accordo con le famiglie di provenienza che si preoccupavano di falsificare i documenti di identità.

È esattamente questo quanto si apprende dal Supplier Responsibility Report 2012 nel quale, appunto, viene trattato l’argomento facente riferimento allo sfruttamento minorile all’interno delle catene di fornitura con sede in Cina.