Notification Area Cleaner, rimuovere facilmente le icone obsolete dall’area di notifica di Windows 7

La maggior parte di voi lettori di Geekissimo in possesso di Windows 7, l’ultimo e tanto amato OS di casa Redmond, di sicuro avrà avuto modo di notare come sia possibile, in modo veloce e senza troppi problemi, personalizzare la presenza delle varie icone poste direttamente sulla system tray.

Tuttavia, capita, ed anche con una certa frequenza, di ritrovarsi ad avere a che fare con tutta una serie di icone inutilizzate poste direttamente nell’area di notifica del sistema, collocate li in seguito all’installazione di vari ed eventuali applicativi che, oramai, sono stati rimossi dal sistema.

Ovviamente non vi è alcun tipo di complicazione se non quella di visualizzare tutta una serie di indicatori facenti riferimento ad un qualcosa che, oramai, non è più effettivamente presente sul computer in uso.

Proprio per questa ragione, se siete intenzionati a dare una bella ripulita all’area di notifica di Seven rimuovendo le icone obsolete, allora, di certo, un ottima utility quale Notification Area Cleaner è proprio quello che ci vuole!

Peek Through, vedere attraverso le finestre attive su Windows

Ci sono momenti nella vita di un utente Windows in cui il task switcher sembra non bastare mai, l’Aero Peek diventa un oggetto misterioso e del flip 3D non si vuole nemmeno sentir parlare. Sono i momenti in cui si vorrebbe dare una “sbirciatina” a ciò che si trova sotto la finestra in primo piano senza perdere troppo tempo.

Peek Through è un praticissimo programma gratis per Windows XP, Vista e 7 che permette di rendere le finestre completamente trasparenti con la semplice pressione di una combinazione di tasti personalizzabile. In poche parole, l’ideale per risolvere il problema di cui sopra senza dover installare una distro Linux.

ProcessScanner per analizzare uno ad uno tutti i processi in Windows

Parlando di Windows e dei suoi processi, oggi voglio segnalarvi un utilissimo software gratuito ProcessScanner. Sviluppato da UniBlue (“Gold Certified Partner” di Microsoft), ProcessScanner, come preannuncia il nome, scandaglia tutti i processi attivi in Windows e li va ad analizzare uno ad uno.

Non appena effettuato il download ed averlo installato, verrà subito eseguita una veloce scansione. Nel caso in cui, nel momento dell’analisi, non siamo connessi ad internet, allora ProcessScanner si occuperà di reperire le informazioni dei suddetti processi del tutto automaticamente non appena si avrà un accesso alla rete.

iPad “cannibalizzerà” il mercato dei netbook?

Per Steve Jobs i tablet sostituiranno i PC, per Bill Gates i netbook sono meglio dell’iPad: la verità, come al solito, sta nel mezzo. Secondo le stime della banca d’investimento britannica Barclays Capital, le vendite dei tablet cresceranno parecchio nei prossimi anni, al punto da “cannibalizzare” parte del mercato netbook. Ma questo non vuol dire che la “profezia” di Jobs si avvererà.

Le vendite dei tablet (tutti, non solo quello della mela) dovrebbero toccare i 28 milioni di unità nel 2011, ma il rapporto dell’istituto britannico precisa che comunque “la crescita del mercato PC sarà solida”: le previsioni per l’anno prossimo sono state portate dal precedente +14% a un più cauto +11%, ma nulla di apocalittico in fin dei conti.

Panic Button per facebook

Uno degli argomenti più scottanti di questi ultimi periodi sono stati proprio la privacy e la sicurezza legata ai social network. Preso di mira una delle principali reti sociali, Facebook. C’è da dire che facebook ha cercato in tutti i modi possibili di arginare questo problema, installando nuove applicazioni ed aggiornando costantemente questo social net. Ma la ricerca continua per rendere la navigazione dell’utente al 100% SICURA. Infatti da pochi giorni, gli utenti inglesi di età compresa tra i 13 e i 18 possono navigare in piena sicurezza lontani dai male intenzionati.

Si inatti è stata introdotta una nuova applicazione “Panic Button” che consente agli adolescenti di essere avvisati tramite un messaggio visualizzato sul home page di eventuali abusi sul profilo.

Webutation, conoscere la reputazione dei siti web d’interesse

Tutti coloro che possiedono e gestiscono un sito web o un blog, di certo sapranno quanto possa essere importante avere a propria completa disposizione tutta una serie di appositi strumenti mediante cui verificare l’effettiva efficienza, oltre che la sicurezza, delle proprie pagine web facendo riferimento a quelli che sono i principali criteri di valutazione.

Esistono infatti molteplici ed appositi tool mediante cui è possibile eseguire tale tipologia d’operazione, tuttavia, qualora volessimo visionare, rapidamente e senza troppe complicazioni, le informazioni in questione, allora, si potrebbe considerare l’idea di ricorrere all’impiego di un interessante ed apposito applicativo online quale Webutation.

Si tratta infatti di un apposita risorsa web che, in modo semplice e veloce, consente di conoscere la reputazione di un dato sito web o blog, fornendo tutt’un insieme di informazioni relative alla notorietà ed al grado di sicurezza.

Rizone Virus Cleaner, un ottimo strumento portable per individuare e rimuovere virus e malware

Quando ci si ritrova a navigare online con notevole frequenza, a patto che non vengano utilizzati degli strumenti di protezione e prevenzione adeguati, oltre ad una buona dose di accortezza, di certo non è poi così difficile ritrovarsi in situazioni in cui la propria sicurezza potrebbe essere compromessa, mettendo dunque a rischio non soltanto quelli che sono i dati di natura personale ma anche la propria postazione multimediale.

Nel caso in cui non si disponga di appositi strumenti di protezione in grado di agire in maniera stabile e continuata sul proprio PC, allora, di certo, un pratico applicativo portable quale Rizone Virus Cleaner potrebbe essere la soluzione ideale alla quale andare ad attingere!

Si tratta infatti di un applicativo, completamente gratuito, eseguibile esclusivamente su OS Windows ed equipaggiato di un interfaccia utente piuttosto semplice ed altamente comprensibile che, senza troppe complicazioni, consentirà di individuare e rimuovere rapidamente tutti i virus ed i malware presenti nel sistema, agendo senza rallentare in alcun modo il PC in uso e non implicando alcun tipo di conflitto se utilizzato in modo complementare ad altre soluzioni anti virus.

Crea la tua App per Android con Google App Inventor

Da quando il mondo delle applicazioni mobile ed il suo relativo business ha avuto il boom di cui ormai siamo tutti a conoscenza, sentiamo continuamente parlare di quanto sia semplice, per un programmatore, creare un’applicaizione mobile con piattaforme come iPhone OS e Android.

Questa non è mai significato però che chiunque avrebbe potuto creare la propria applicazione mobile. E’ necessario conoscere la programmazione ad oggetti, avere un po’ d’esperienza con Java e tante altre cose che gli sviluppatori in ascolto potranno descrivere meglio di me.

Adesso le cose stanno per cambiare, almeno per quel che riguarda Android. Google infatti ha rilasciato la sua nuova Google App, Google App Inventor. Un sistema WYSWYG per la creazione di applicazioni per Android.

Google Maps, condividere facilmente le proprie mappe sfruttando il servizio di URL shortening targato big G

Coloro che si ritrovano ad utilizzare con una certa frequenza Google Maps, ma anche tutti quelli che ricorrono al ben noto ed affermato servizio targato big G in maniera occasionale, di certo avranno avuto modo di sperimentare personalmente quanto, nella stragrande maggioranza dei casi, possa andare a risultare tutt’altro che pratico condividere i propri risultati di ricerca con altri utenti a causa della notevole lunghezza dei link, ricchi di parametri, facenti riferimento alle mappe.

Infatti, in particolare se ci si ritrova a condividere risultati di questo tipo sfruttando social network o servizi di messaggistica istantanea, dover ricorrere all’impiego di link piuttosto lunghi potrebbe andare a risultare tutt’altro che pratico!

Come installare Mac OS X Snow Leopard su VirtualBox [the easy way]

L’avvento della bella stagione vi ha permesso di ritrovare un po’ di tempo libero da dedicare agli esperimenti geek? Bene, allora mettetevi belli comodi e preparatevi a “sporcarvi le mani” con virtual machine e copie di Mac OS X non benedette da Apple.

Cosa bolle in pentola? Beh, il titolo del post è abbastanza eloquente: stiamo per proporvi una semplicissima guida su come installare Mac OS X Snow Leopard in VirtualBox, il celeberrimo software open source per la creazione e la gestione di macchine virtuali che abbiamo imparato a conoscere e amare in molteplici occasioni.

La procedura è abbastanza lunga da portare a termine, ma il risultato finale riesce a ripagare tutto. Se siete pronti, allora, noi cominceremmo.

Cosa serve

  • L’ultima versione di VirtualBox
  • La “distro” di Mac OS X denominata Snow Leopard Client Server 10.6.2 SSE2 SSE3 by Hazard (Google è vostro amico!)
  • Un processore Intel/AMD che supporta la virtualizzazione hardware (potete testarlo con SecurAble)
  • RAM di 1-2 GB
  • Almeno 10 GB di spazio libero su hard disk

Cosa fare

  1. Avviare VirtualBox e cliccare sul pulsante Nuova per avviare la creazione di una nuova virtual machine;
  2. Seguire la procedura guidata impostando Mac OS X come sistema operativo, OSX come nome della macchina virtuale, una RAM da 1024 MB e un nuovo hard disk a espansione dinamica da 20 GB;

Firefox 4.0 non basterà a fermare Chrome: ecco perché (in 10 motivi)

Con la sua fetta di mercato del 23.81%¹, Firefox è attualmente il secondo browser più utilizzato al mondo, alle spalle del sempre meno apprezzato Internet Explorer (60.32%) e davanti a Chrome, che è in continua ascesa ed è già in possesso di una quota di mercato pari al 7.24%.

Come tutti voi ben saprete, è in dirittura d’arrivo Firefox 4.0, la nuova versione del browser di Mozilla sviluppata con l’intento di mantenere questo vantaggio sulla concorrenza e assottigliare le distanze da IE: le premesse per fare ciò, vista la prima beta del programma, non sembrano mancare, ma non tutti sono d’accordo.

Per i redattori di eWeek, ad esempio, Firefox 4.0 non riuscirà ad arrestare la crescita di Google Chrome e le motivazioni di ciò sono ben 10. Che ne dite di leggerle tutte e discuterne insieme a noi attraverso i commenti?

  1. Caricamento troppo lento: uno dei principali difetti che Firefox si porta dietro da quando è nato, è l’eccessiva lentezza nell’aprirsi rispetto agli altri browser. Nella versione 4.0 sono stati fatti diversi passi in avanti in questo senso, ma ancora non basta. Se le persone avranno bisogno di visualizzare un sito “al volo”, continueranno a usare soluzioni di più rapido avvio, come Chrome.
  2. Navigazione lenta: come sopra. Firefox 4.0 migliora anche nella velocità di navigazione, che tuttavia rimane inferiore a quella di Chrome (che la gente potrebbe preferire, proprio per questo).

ViewPure, visualizzare i video di youtube “puliti”

Ormai quasi tutte le pagine di siti web stanno diventando stracolme di tools come ad esempio commenti, video o foto, banner pubblicitari, animazioni in flash e tanto altro. Certamente non è una cosa negativa, infatti molte volte è divertente visualizzare un sito che ci permette di avere a portata di mano tanti servizi, ma a volte diventa scocciante navigare in pagine web con contenuti che non ci interessano. L’unico forse è google che ha capito come stanno davvero le cose, una classica barra, alcuni pulsanti ed un logo. Se anche a voi piace questo tipo di struttura, senza tanta roba inutile è giunto il momento si provare ViewPure.

ViewPure, per ora studiato solo per youtube, ci permette di visualizzare qualsiasi video del celebre sito di video sharing in un modo “pure” pulito, senza commenti, descrizioni, video correlati ecc.

MDownloader: gestire, ottimizzare ed automatizzare i download dai principali servizi di file hosting

Il mondo di scambiare i file tra più utenti, nel corso del tempo, è decisamente cambiato, andando ad assumere, allo stato attuale delle cose, un carattere decisamente ben più semplice ed alla portata di qualsivoglia interessato che sia disposto a lasciare la finestra del proprio browser web aperta per qualche minuto in più.

E’ il caso ad esempio di Megaupload e RapdiShare, due dei servizi più noti ed affermati nell’ambito del file sharing mediante cui, previa connessione ad internet, ciascun utente viene messo in condizione di reperire e scaricare, in men che non si dica, tutti, o quasi, quelli che sono i vari file d’interesse.

A tal proposito, in passato, abbiamo più volte avuto modo di dare un occhiata ad appositi strumenti mediante cui gestire al meglio operazioni di tale tipologia, sfruttando un’unica e comoda interfaccia utente ed agendo dunque direttamente dal proprio desktop in modo semplice, veloce ed automatico.

Exact Duplicate Finder, individuare ed eliminare i file duplicati in modo semplice ma preciso

Con il passare del tempo, come di sicuro gran parte di voi appassionati lettori di Geekissimo avrà avuto modo di notare personalmente, il proprio PC tende sempre più a divenire un vero e proprio raccoglitore di file di qualsivoglia tipologia (foto, video, musica ecc…) implicando dunque l’impossibilità di poter ordinare il tutto in maniera corretta, almeno nella maggioranza dei casi.

Oltre a risultare piuttosto difficile procedere alla sistemazione di tutto quanto collocato sul proprio PC, appare anche altrettanto complicato cercare di individuare gli eventuali file duplicati che, inevitabilmente, con il passare del tempo, potrebbero essere archiviati sulla propria postazione multimediale.

Tuttavia, se avete intenzione di rimuovere gli eventuali “doppioni” archiviati ma non avete la ben che minima intenzione di perdere del tempo prezioso nell’eseguire manualmente tale tipologia d’operazione, allora potreste considerare l’idea di impiegare uno strumento quale Exact Duplicate Finder.