Utilizziamo Bing Maps per seguire i Mondiali di Calcio 2010

Nei giorni scorsi, qui su Geekissimo, sono state proposte diverse ed interessanti risorse, sia online che non, grazie alle quali non perdere d’occhio, neanche per un istante, il grande evento sportivo di quest’anno: i Mondiali di Calcio 2010.

Quest’oggi, analogamente a quanto già fatto in precedenza, continuiamo col dare uno sguardo ad un’altra utile ed apposita risorsa disponibile direttamente via web mediante cui seguire al meglio la disputa per la Coppa del Mondo, questa volta, però, sfruttando un servizio reso disponibile direttamente da Microsoft.

Infatti, la nota azienda di casa Redmond, soltanto da poche ore, ha aggiunto a Bing Maps una più che valida applicazione mediante cui ciascun utente viene ora messo in condizione di esplorare, con estrema facilità, l’evoluzione della ben nota disputa calcistica, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo all’immagine illustrativa.

USB Host Driver per Nexus One dimostra tutta la potenza di Android

La rete ormai si spreca di confronti fra iPhone OS e Android e ancora di più la cosa si fa rumorosa con il WWDC durante il quale sarà presentato il nuovo iPhone e il nuovo sistema operativo di Apple, quello che sarà il principale concorrente di Android 2.2.

Già da questa frase si nota la differenza dei due sistemi operativi. Da un lato c’è Apple, con la sua efficientissima macchina da guerra per quel che riguarda innovazione, marketing, ricerca, qualità, design etc.

Dall’altro vediamo Android, con una struttura più decentrata con Google come suo principale supporter. La differenza sta nel fatto che, mentre la comunità Apple attende con ansia l’appuntamento annuale del WWDC per sapere quali nuove frontiere saranno sorpassate, la comunità Android si adopera ad innovare in prima persona.

Bitser, comprimere file utilizzando uno strumento alternativo e multifunzione

Tutti coloro che si ritrovano, spesso e volentieri, ad operare, scambiare e spostare una gran quantità di documenti, e non solo, di certo sapranno quanto, in determinate situazioni, possa rivelarsi di notevole importanza eseguire operazioni di compressione e, successivamente, di decompressione, sui file.

Esistono infatti numerosi strumenti adibiti a tale scopo, sia gratuiti che non, in grado di rispondere, chi più chi meno, alle diverse esigenze della vasta utenza (come nel caso dei tanto rinomati 7-Zip, Win-RAR e WinZip).

Quest’oggi, proprio a tal proposito, diamo dunque uno sguardo ad una nuova e validissima risorsa in grado di adempire in maniera impeccabile a tale tipo d’operazioni, andandosi a porre come un alternativa completa, efficiente e, soprattutto, totalmente gratuita a quanto vi sia di già esistente sulla piazza.

Wallpaper Rotator, far ruotare automaticamente lo sfondo del proprio desktop utilizzando Firefox

Come già ribadito tante altre volte, personalizzare il proprio computer significa cercare di assegnare alla propria postazione multimediale un aspetto e, magari, delle funzioni, quanto più simili a quello che è il proprio gusto personale e le proprie esigenze.

Uno tra gli elementi maggiormente modificati al fine di imprimere alla propria postazione multimediale un tocco in più ed un aspetto decisamente fuori dal comune è il desktop ed i relativi wallpapers utilizzati.

Oltre alla consueta applicazione di un determinato wallpaper, per tutti gli indecisi o, molto più semplicemente, per coloro che non amano la staticità, sono stati ideati diversi ed appositi applicativi mediante cui permettere il cambio automatico dello sfondo utilizzato, avendo dunque l’opportunità di sfruttare più immagini di background allo stesso tempo.

Privacy: 5 programmi gratis da mettere sulla propria penna USB

In tema di privacy, si sa, noi geek siamo un po’ paranoici. Se formattiamo un hard disk temiamo che qualcuno possa recuperare i file cancellati, quando navighiamo in determinati siti Web vogliamo che nessuno abbia modo di rintracciarci, abbiamo paura che le penne USB inserite nel nostro PC nascondano chissà quali loschi mezzucci per rubarci i dati, e chi più ne ha più ne metta.

Proprio sulla base di tali “paranoie”,  abbiamo deciso di proporvi l’elenco che segue, una lista con 5 ottimi programmi gratuiti per la privacy da mettere sulla propria penna USB e portare sempre con sé. Non vi resta che scoprire insieme a noi quali sono e decidere, quindi, se scaricarli o meno. Buona segretezza a tutti!

Active Kill Disk

Un vostro amico vi ha pregato di formattargli il disco fisso del PC, in modo che la sua fidanzata non potesse recuperare tutte le foto osé che aveva gelosamente custodito fino a quel momento? Per voi non esiste alcuna formattazione senza prima un bel wiping dell’hard disk? Allora mettete nella vostra pennetta di fiducia Active Kill Disk, un minuscolo programma che, avviandosi in modalità DOS, permette di cancellare interi dischi fissi in maniera sicura, rendendo praticamente impossibile il recupero dei dati. Rispetto alla versione a pagamento, la versione free del software permette di effettuare solo la cancellazione ad un solo passaggio, ma diremmo che possiamo accontentarci molto volentieri.

Linux e il trojan che non ti aspetti

Linux è un sistema sicuro, molto sicuro, ma non invulnerabile. Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, ecco arrivare una storia abbastanza illuminante sulla questione.

Sono le ore 9:17 am del 12 giugno 2010 e sul forum di UnrealIRCd, piattaforma IRC abbastanza nota e utilizzata, compare il seguente messaggio: “Abbiamo scoperto che il file Unreal3.2.8.1.tar.gz presente nei nostri mirror è stato sostituito con una versione non autorizzata contenente una backdoor (trojan). Gelo. Panico. Paranoia.

Il trojan, presente solo nella versione di UnrealIRCd per Linux pubblicata a novembre 2009 (la 3.2.8.1.), permetterebbe ai malintenzionati di lanciare qualsiasi tipo di comando sui sistemi infetti. Ma per fortuna degli utenti che avessero installato il software “incriminato” sulla loro Linux box, questo non sembra in grado di ottenere autonomamente i privilegi da amministratore.

Morale della favola? Usare Linux è diventato “periglioso” come usare Windows? Tutti gli amici di Tux dovranno munirsi di antivirus il più presto possibile? No. Molto più semplicemente, ci sarebbe bisogno che tutti quegli utenti Linux convinti dell’invulnerabilità del loro OS scendessero dal piedistallo su cui si sono accomodati frettolosamente.

Tawkon, misurare il livello di radioattività

Per fortuna la tecnologia al giorno d’oggi fa sempre più passi da gigante, e molti sono i tanti apparecchi che ci semplificano la vita. Tra questi soprattutto i telefonini. Ma vi siete mai chiesti se tutta questa tecnologia ci fa male? Avete mai provato a misurare il livello di radiazioni emesse dal vostro cellulare? A dire il vero io non ho mai fatto questi test per mancanza di apparecchiature e tempo. Ma oggi sono riuscito a capire in quali circostanze il mio cellulare diventa dannoso per la salute.

Infatti sono riuscito a misurare il livello di radioattività del mio cell. Come? Grazie a Tawkon, una semplice applicazione sviluppata proprio per dispositivi mobili che ci dà la possibilità di stimare una “previsione” del livello di radiazione emessa dal nostro cellulare.

Music Creator, un nuovo strumento della suite Aviary per comporre musica online

Gran parte di voi lettori di Geekissimo di certo avrà sentito parlare, almeno una volta nella vita, di Aviary, la ben nota suite online di strumenti semi professionali grazie ai quali eseguire operazioni di ritocco, modifica e creazione di immagini di vario tipo, oltre alla possibilità di editare file audio.

Oltre a tutto quanto menzionato, soltanto da pochissime ore, è andato però ad aggiungersi un nuovo ed interessantissimo strumento interamente preposto alla creazione di brani musicali.

Sto infatti parlando di Music Creator, altrimenti definito Roc, ossia un interessantissima risorsa web che, mediante un interfaccia utente di facile comprensione ma, al contempo, decisamente professionale (come d’altronde tutto quanto incluso nella nota suite), consente di creare melodie e di personalizzarne suoni e caratteristiche ricorrendo all’impiego del completo set di strumenti integrato nel servizio.

Anche se Steve non vuole Flash Adobe avrà la sua pubblicità

Tutti noi quando epnsiamo a Flash ci vengono in mente addictinggames.com, giochini vari, animazioni mozzafiato e siti con tempi di caricamento biblici. Flash non è solo questo, anzi, Flash è soprattutto pubblicità.

Una delle tecnologie più utilizzate per i banner animati e interattivi infatti è proprio Flash e con questa decisione di Apple di non supportare Flash sui suoi dispositivi mobile, il mercato sta subendo dei colpi non indifferenti.

Adobe lo sa e sa anche che questo mette in serio pericolo le sue quote di mercato nel mondo della pubblicità online, per questo ha stretto un accordo con Greystripe, grazie al quale anche gli utenti iPhone e iPad potranno “subire” la pubblicità in Flash.

South Africa 2010: tenere d’occhio l’andamento dei Mondiali utilizzano un semplice programmino

I Mondiali di Calcio 2010 hanno avuto inizio soltanto da qualche giorno ma, dando un rapido sguardo online, come d’altronde anche qui su Geekissimo, di certo non è poi così difficile rendersi conto dei molteplici ed appositi servizi resi disponibili all’intera utenza mediante cui restare aggiornati, in tempo reale e non, circa tutte le varie ed eventuali news ed info riguardanti l’evento sportivo più atteso dell’anno.

A tal proposito, quest’oggi, diamo quindi uno sguardo ad un ulteriore ed utile applicativo tutto dedicato agli appassionati spettatori della nazionale italiana e, in linea più generale, a tutti gli amanti della disputa per la Coppa del Mondo.

Gmail Favicon Alerts 3, lo stato di Gmail nella favicon [userscript]

Come sempre più utenti fanno, lasciate Gmail perennemente aperto in una scheda del vostro browser? Amate navigare sul Web usando almeno una decina di tab? Allora Gmail Favicon Alerts 3 potrebbe togliervi dai piedi diversi fastidi. Si tratta, infatti, di un semplicissimo userscript che rende la favicon di Gmail (ossia la piccola icona che si trova nella scheda e nella barra degli indirizzi del browser) dinamica, arricchendola di dettagli utili a farci capire immediatamente se e quanti nuovi messaggi ci aspettano nella nostra casella di posta elettronica, anche quando per limiti di spazio su schermo non riusciamo a visualizzare per intero il titolo della scheda.

Come testimonia anche l’immagine di apertura del post, questo script trasforma l’icona della web-mail di Google a seconda delle circostanze: se ci sono nuove e-mail, mostra una busta delle lettere blu sovrastata da un riquadro giallo in cui viene specificato il numero di messaggi da leggere (da 1 a 999); se è arrivato un nuovo messaggio di chat, si trasforma in un fumetto; se non ci sono nuovi messaggi nella inbox, mantiene intatta la favicon di Gmail, quella con la busta rossa.

iPhone 4: 10 motivi per non comprarlo, secondo The Inquirer

Il nuovo iPhone 4 è stato finalmente presentato. È bello, introduce tante funzionalità interessanti, avrà successo (perché avrà successo), ma non tutti ne sono contenti. Al punto che Nick Farrell di The Inquirer, uno dei siti tecnologici più seguiti a livello internazionale, ha stilato un decalogo sul perché comprare iPhone 4 è una cattiva idea.

Noi ve lo proponiamo in versione integrale, comprese palesi inesattezze e chiare provocazioni, qui sotto. Voi leggetelo attentamente e diteci cosa ne pensate attraverso i commenti.

  1. Le solite limitazioni: la maggior parte dei problemi associati al piccolo-grande “orticello” di Apple sono ancora tutti presenti. Steve Jobs decide cosa gli utenti possono o non possono fare con i prodotti della sua azienda, e se, ad esempio, per lui Flash Player non va bene, noi non possiamo vedere i contenuti di almeno metà della Rete.
  2. Non è 4G: nonostante il nome, iPhone 4 è ancora un dispositivo 3G che non può usufruire dei nuovi standard di connettività wireless.
  3. Problemi con il Wi-Fi: il nuovo melafonino, così come i suoi predecessori, soffre di problemi legati alla connettività con Internet senza fili. Anche durante la presentazione ufficiale, Jobs non è riuscito a far connettere il suo iPhone 4 alla rete wireless, incolpando di ciò i troppi dispositivi connessi contemporaneamente alla medesima. Chissà se era davvero colpa loro.

SndVolPlus, disattivare il volume di windows 7 con un click

Capita molte volte di dover spegnere le casse acustiche perché qualcuno sta dormendo, oppure perché navigando in internet partono delle musiche di sottofondo altissime senza darci la possibilità di bloccarle, oppure perche stiamo giocando con il nostro videogioco preferito e non vogliamo essere distratti dalla musica. Si, ma se le nostre casse non hanno un pulsante per l’accensione o come nel mio caso sono integrate nel monitor? La soluzione è certamente quella di abbassare il volume sul mixer di windows, oppure cliccare su disattiva audio Altoparlanti.

Ma se ve ne siete accorti in windows 7 per disattivare il volume è necessario prima cliccare sull’altoparlante in basso a destra e poi sul secondo altoparlante che appare sotto il mixer. Oggi vediamo un semplice programmino che ci dà la possibilità di disattivare il volume del nostro sistema, cliccando direttamente sull’altoparlante nella barra delle applicazioni il suo nome è SndVolPlus.