Homepage Startup, come creare una propria home page dei preferiti personalizzata
In questo inizio di Febbraio non si fa altro che parlare del nuovo iPad targato Apple. Molti sono i rumors per questo tablet innovativo ma noi cerchiamo di lasciarli un attimo da parte. Infatti, quotidianamente capita di navigare in diversi siti e capita ancor più quotidianamente che per leggere delle news o comunque website a noi vicini occorre sfogliare i preferiti in cerca di quello giusto.
Ma non sarebbe più comodo avere una page start in modo da consultare i nostri link preferiti in maniera rapida e veloce? Non appunto è stato creato un servizio online in grado di soddisfare quanto accennato pocanzi. Il suo nome è Homepage Startup. Si articola così.
Windows 7 su iPad: yes, we can!

iPad, un nuovo modo di accedere ai file
iPad, nonostante le polemiche, introduce importanti novità, oltra al nuovo processore A4, non troppo sottolineate dalla comunicazione scelta da Apple, ma a mio aprere davvero importanti e che segneranno il passo nell’informatica dei prossimi anni.
Come molti fanno spesso notare, è inconfutabile che miliardi di persone al mondo accedano ad un PC quotidianamente, chi per esclusivamente per lavoro, chi per svago, chi per comunicare o per ogni altra motivazione plausibile. Quello che però troppo spesso viene dimenticato è che solo una piccolissima percentuale di utenti è “agile” nell’interfacciarsi a questi terminali.
La maggior parte delle persone infatti, e sicuramente sarà anche vostra esperienza, manca delle basi fondamentali, il che rende la loro esperienza spesso frustrante. Il problema spesso è nello schema mentale. Non tutti infatti trovano semplice comprendere la gerarchia delle cartelle, non per semplice ignoranza, ma perché la loro mente non concepisce o non vuole concepire il concetto di sottocartella (non parliamo poi quando si passa a raccontare che una cartella è un file in realtà).
Apple da anni affronta questo problema eliminando la necessità per l’utente di interfacciarsi con queste strutture. La posizione dei file, infatti, diventa irrilevante quando una ricerca tramite parola chiave (Spotlight) e un sistema di databse (iPhoto, iTunes, etc.) permette di accedere ai contenuti senza doverli trovare all’interno del filesystem.
TorrIndex, il primo motore per file Torrent con i Magnet Link
Il mondo dei file torrent, sta vedendo una rivoluzione in questi giorni. Dopo l’annuncio di The Pirate Bay, di eliminare tutti i link ai torrent, lasciando solamente i magnet link anche molti altri interessanti motori di ricerca si stanno adeguando a questo passo in avanti fatto da ThePirateBay. I Magnet Link, offrono una migliore stabilità nel download e sono sicuramente migliori rispetto al normale file torrent.
Di motori di ricerca per file torrent, in passato, ve ne abbiamo presentati diversi, tutti di ottimo livello e funzionanti ottimamente. Beh, oggi vi presentiamo un nuovo motore di ricerca, con la sola particolarità che indicizza solamente i file con il magnet link.
DéjàClick, registrare e automatizzare le operazioni eseguite più frequentemente online
La maggior parte degli utenti che si ritrova a navigare online quotidianamente di certo ben saprà quanto può essere scocciante e ripetitivo compiere, giorno dopo giorno, sempre le stesse medesime azioni all’apertura del proprio browser preferito.
Infatti, solitamente, non appena avviato il browser, tutti noi tendiamo a compiere una serie di azioni di routine (controllare la propria casella di posta, accedere a Facebook o Twitter, leggere gli ultimi fedd ecc…) che, giorno dopo giorno, vengono ripetute infinite volte senza neanche rendercene conto.
Risulterebbe dunque molto più comodo poter effettuare tutta quest’insieme di operazioni ripetitive in modo automatico, senza dover eseguire di volta in volta lo stesso procedimento, di certo non fastidioso ma sicuramente scocciante!
ProjectButterfly, modificare e condividere i disegni CAD online
Oramai il mondo della progettazione sta abbandonando la vecchia squadretta ed il compasso, lasciando il posto alla progettazione digitale, grazie a programmi come AutoCAD. I motivi di questa migrazione più che altro sono da ritrovarsi nella precisione di questo strumento, dato che non si possono commettere errori come quello di parallasse (ad esempio). Anche per quanto riguarda la stampa di questi progetti, basterà usare un plotter per ottenere sempre compie uguali, no come con i vecchi fogli di cellulosa che si dovevano fotocopiare.
La digitalizzazione di questi processi, permette di ottenere molti altri vantaggi. Il primo in assoluto è la possibilità di trasferirlo tra un computer ad un’altro in un tempo relativamente breve, grazie ad una semplice email. Oggi, però, vi mostrerò un altro sistema che non solo vi permetterà di condividere il progetto, ma vi consentirà anche di editarlo con un vostro collaboratore a distanza.
PowerPoint: 157 bellissimi template gratuiti da far impallidire Steve Jobs

iPad icons: tante icone gratis dedicate al nuovo tablet Apple

Goo.gl URL Shortener, abbreviare gli url in un click sfruttando un estensione per Chrome
Qualche tempo fa, qui su Geekissimo, tra le tante novità sempre incombenti, era stato annunciato l’arrivo di goo.gl, il nuovo servizio di url shortening firmato Google.
Purtroppo però, a partire dal momento del lancio, l’accorciatore di url firmato big G è risultato utilizzabile e disponibile, in via ufficiale, solo ed esclusivamente sfruttando l’apposita toolbar messa a disposizione dal gran colosso, il che sicuramente costituisce un gran giovamento per tutti gli utenti disponibili ad installare lo strumento in questione ma, allo stesso tempo, va a configurarsi come un punto a sfavore per tutti coloro che preferiscono non aggiungere, al proprio browser, il suddetto strumento.
Fortunatamente, però, per la gioia di tutti coloro che erano alla ricerca di un metodo alternativo per utilizzare goo.gl, diversi sviluppatori indipendenti hanno ben pensato di focalizzare la loro attenzione sull’accessibilità e sull’usabilità di quest’interessantissimo prodotto di casa Google, tanto da arrivare a progettare servizi online alternativi e add-ons di vario genere, così da evitare di costringere l’utente ad installare la tanto discussa toolbar.
iBooks avrà un aspetto simile a quello di una semplice iPhone App

Qualche giorno fa vi avevamo recensito iBooks, la nuova applicazione creata da Apple appositamente per iPad, il nuovissimo tablet appena messo in circolazione dalla società di Cupertino, ma che purtroppo a quanto pare non sta riscuotendo affatto il successo previsto, anzi secondo molti sondaggi (tra cui il nostro) gli utenti tendono a considerarlo un flop, viste le gravi carenze dal punto di vista delle funzionalità presenti, carenze che lo fanno sembrare un prodotto estremamente di nicchia ed inferiore alla stragrande maggioranza dei concorrenti, a parità di prezzo.
Droplet, condividere file in pochissimo tempo

Qualche volta si rende necessario inviare un file a diverse persone, subito si va a pensare alla spedizione via email, ma non sempre è una saggia scelta, sopratutto se bisogna condividere un qualcosa su un gruppo di discussione o piuttosto un forum o un blog. In queste situazioni è impossibile sapere l’email di tutti i destinatari, ma se pure fosse possibile si perderebbe una marea di tempo.
Oggi voglio presentarvi una applicazione da desktop sviluppata in Adobe AIR che si collega ad un servizio online di hosting (Drop.io). Il suo nome è Droplet e per funzionare ha, ovviamente, bisogno di Adobe AIR installato sul computer.
Upload Pie, condividere momentaneamente testo ed immagini
Come già affermato più e più volte qui su Geekissimo, avere la possibilità di condividere in modo pratico e veloce i propri file online costituisce una delle principali esigenze dell’intera utenza, qualunque esso sia il motivo, permettendo quindi una maggiore collaborazione tra i vari soggetti interessati.
Dando uno sguardo lungo il web è possibile verificare molto facilmente che, nel corso del tempo, sono stati resi disponibili numerosi servizi preposti al suddetto scopo, più o meno performanti e soddisfacenti a seconda dei casi e delle richieste.
Proprio a questo proposito oggi voglio presentare a tutti voi geek un altro nuovo ed interessante strumento mediante il quale condividere, via internet, i propri file e, in modo particolare, immagini e fotografie.
Linux: come trasformare il look di Firefox 3.x in quello di Firefox 4.0 [Guida]

- Installare ed applicare il tema Strata40, per rendere il look di Firefox simile a quello di Firefox 4.0;
- Installare l’estensione StrataBuddy, che permette di configurare ogni aspetto di Strata40;





