Necessario oggi prendere in esame le prossime funzionalità attese con l’aggiornamento iOS 26 di Apple, alla luce di alcune indiscrezioni che hanno preso piede negli ultimi tempi. Uno step necessario per la mela morsicata, affinché sia possibile restare al passo coi tempi.
Come sta evolvendo il caso Fortnite per iOS? In effetti, l’aggiornamento di fine maggio ci presenta alcune novità importanti. Apple ha chiarito oggi di non aver impedito a Epic Games di aggiornare l’app Fortnite per iOS nell’Unione Europea, ma al momento non prevede di consentire a Epic Games di offrire Fortnite nell’App Store degli Stati Uniti.
Interessanti report arrivano in queste settimane direttamente dal mondo Apple, se consideriamo che le vendite di iPhone 16e a quanto pare starebbero superando quelle di SE nel primo trimestre su base annua, mentre i modelli Pro sono calati vistosamente.
I nuovi dati di Consumer Intelligence Research Partners (CIRP) suggeriscono che l’iPhone 16e di Apple abbia avuto un ottimo avvio, conquistando il 7% delle vendite di iPhone negli Stati Uniti nel primo trimestre parziale di disponibilità. La nuova offerta di fascia media ha superato la quota di mercato dell’iPhone SE nello stesso trimestre dell’anno scorso.
Il tanto atteso aggiornamento iOS 19 potrebbe portare con sé notevoli cambiamenti in termini di design. Il leaker Jon Prosser ha condiviso negli ultimi giorni un “primo sguardo” al prossimo aggiornamento iOS 19 di Apple, fornendo bozzetti di come dovrebbero apparire diverse app e funzionalità. Prosser afferma che i bozzetti sono basati sulla versione “reale” di iOS 19 che ha visto, ma afferma di condividere immagini replica per evitare che le sue fonti si mettano nei guai.
Apple potrebbe lanciare l’iPad Air M4 questa primavera, saltando completamente il chip M3. Una mossa a sorpresa, in grado potenzialmente di cambiare gli equilibri in un mercato come quello dei tablet, dove la mela morsicata resta un punto di riferimento per tutti in questi anni. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple potrebbe decidere di rinnovare i suoi modelli di iPad Air in primavera con un chip M4, saltando completamente la generazione M3 della gamma.
Saranno settimane calde per gli utenti Apple, visto che ci sono ancora nuove funzionalità di Apple Intelligence che stiamo aspettando. Apple ha almeno un altro importante aggiornamento di Apple Intelligence in arrivo nel 2025 e la funzionalità che ci aspettiamo è descritta di seguito.
Giungono indiscrezioni incoraggianti, in queste ore, per chi si ritrova con iPhone non di ultimo grido, vito che il tanto atteso aggiornamento iOS 19 non abbandonerà il supporto per nessun modello di iPhone, secondo il sito web francese iPhoneSoft.fr. Il rapporto cita una fonte interna ad Apple, quindi possiamo definire le voci venute a galla in questi giorni come ufficiose. Il tutto, in attesa di segnali ufficiali da parte dell’azienda.
Per quasi 15 anni, i giganti della tecnologia Apple e Samsung si sono contesi il titolo di più grande fornitore di smartphone al mondo. Samsung ha mantenuto il primato per la maggior parte del tempo, ma le cose sono cambiate a gennaio 2023, quando Apple ha conquistato il primo posto. Da allora, il titano della tecnologia statunitense è rimasto in testa, detenendo la quota maggiore del mercato globale degli smartphone per due anni consecutivi.
Secondo i dati di Stocklytics.com, Apple chiuderà il 2024 con una quota di mercato degli smartphone del 27,7%, il 4,5% in più di Samsung.
Apple lancia i pezzi di ricambio per iPhone 16 e 16 Pro per le riparazioni fai da te, cercando di dare un contributo più sostanzioso a coloro che ritengono di poter fare questi step in autonomia. La scorsa settimana, per la precisione sette settimane dopo il lancio dei dispositivi, Apple ha reso disponibili per l’ordine componenti e strumenti per iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max tramite il suo negozio di riparazioni self-service negli Stati Uniti e in molti paesi europei.
Potrebbe iniziare con l’iPhone 17 una svolta significativa per il pubblico. Apple si rifornisce di display per i suoi prodotti, tra cui iPhone, iPad, Mac e Watch, da diverse aziende. Uno dei suoi maggiori fornitori è Samsung Display, che fornisce la maggior parte dei pannelli, in particolare per iPhone e iPad. Bene, una nuova lettera inviata dal Congresso al Dipartimento della Difesa potrebbe costringere Apple a smettere di usare display della BOE e della Tianma cinesi, il che farebbe sì che il gigante della tecnologia con sede a Cupertino si affidasse maggiormente all’azienda sudcoreana.
Dura presa di posizione di di Epic Games e Spotify nei confronti di Apple. La mela morsicata ha aggiornato di recente il suo piano di conformità al Digital Markets Act nell’Unione Europea, apportando modifiche relative ai collegamenti esterni. Gli sviluppatori sono ora liberi di indirizzare gli utenti verso opzioni di acquisto non App Store per contenuti in-app come abbonamenti, senza restrizioni o controllo sui messaggi ai clienti.
Il mese scorso, Samsung ha presentato i suoi nuovi telefoni pieghevole, smartwatch e auricolari wireless. Dopo l’annuncio, diverse persone hanno iniziato a deridere Samsung e ad accusarla di copiare il linguaggio di design di Apple con Galaxy Buds 3 e Galaxy Watch Ultra , cosa che, secondo quanto riferito, ha fatto arrabbiare il capo di Samsung con la divisione mobile per plagio.
Apple da sempre punta tanto sulla valutazione dell’usato per incentivare l’acquisto di nuovi prodotti disponibili sul mercato. Non è un caso che, il sito ufficiale, afferma senza troppi giri di parole che con Apple Trade In, puoi ottenere un grande valore per il tuo dispositivo attuale e applicarlo a uno nuovo. E puoi fare tutto online o presso un Apple Store. Se il tuo dispositivo non ha diritto al credito, lo ricicleremo gratuitamente. È un grande affare per te e per il pianeta.
Apple, con il suo design innovativo, detta legge nel mondo dell’hi tech e nei decenni è diventata un’icona globale di stile e status. Il diffuso desiderio di possedere un dispositivo Apple si scontra tuttavia con i costi elevati che costituiscono un serio ostacolo all’acquisto.