Windows Themes Installer, installare temi non ufficiali su Vista e Seven mediante un semplice software

Come si è avuto modo di notare nel corso del tempo, sia Seven che Vista, i due fantastici OS targati Microsoft, offrono la possibilità di personalizzare, secondo esigenza, quella che è l’interfaccia utente del sistema mediante l’applicazione di appositi temi rilasciati ufficialmente dalla nota azienda di casa Redmond.

Ovviamente, come tutti voi geek ben saprete, vi sono anche un infinita quantità di temi non ufficiali, applicabili seguendo altri procedimenti che, per forza di cose, si discostano da quanto concesso di default.

Se non si è pratici nell’eseguire questo tipo di operazioni o, molto più semplicemente, non si ha a disposizione così tanto tempo da dedicare alla personalizzazione del proprio OS, cercare di applicare quelli che sono i temi non ufficiali potrebbe risultare un operazione tanto ardua quanto scocciante e fastidiosa.

Tuttavia, ora la cosa è finalmente risolvibile mediante un apposito applicativo denominato Windows Themes Installer.

Windows XP: nessuno tocchi F1!

Se utilizzate Windows XP ed Internet Explorer come browser predefinito, sradicate immediatamente il tasto F1 dalla tastiera del vostro PC, fatelo in mille pezzi con un martello, chiudete ciò che ne rimane nel cofano della macchina, salite a bordo dell’auto, dirigetevi a tutta velocità verso il mare, saltate fuori dal veicolo al momento giusto e, mentre questo vola in acqua, sparategli contro tre o quattro colpi di pistola in modo da farlo esplodere. Il tasto F1 non va toccato!

Se poi non siete Steven Seagal e volete semplicemente dormire sonni tranquilli non incappando nell’ultima falla di sicurezza di XP, seguite la lista di consigli che Microsoft ha stilato in questo bollettino ed evitate di premere il tasto F1 della tastiera del computer quando un sito Internet ve lo chiede.

Potrebbe trattarsi di un trappola architettata da un malintenzionato per sfruttare la vulnerabilità della guida in linea di Windows scoperta dal ricercatore polacco Maurycy Prodeus qualche giorno fa e confermata dal colosso di Redmond.

Attenti a Excel, tre falle scovate

Il bollettino di sicurezza Microsoft di qualche giorno fa parla chiaro, in Excel sono state scovate ben tre falle di sicurezza molto gravi, definite, in relazione della versione del programma, “critiche” o “importanti”. Le falle possono far sì che un malintenzionato prenda il controllo del nostro sistema tanto da poter installare applicazioni, cancellare dati e simili.

Per fortuna il rimedio c’è e potete trovarlo qui attraverso i link alla vostra versione di Office, se avete un Mac non pensiate di essere immuni dal problema perché anche la vostra versione di Office potrebbe esserne affetta.

Windows 7, beta downloadabile ancora a lungo ed anche una patch

Il successo della beta del nuovo Windows 7 è stato clamoroso, tanto da far cambiare rotta a Microsoft che ha deciso di abolire il limite di 2,5milioni di licenze inizialmente previste per il download della beta. Il nuovo limite è solo in termini di tempo, l’immagine iso sarà infatti disponibile per il download fino al 24 gennaio.

Contestualmente anche la scadenza delle chiavi di licenza è stata prorogata ad agosto prossimo. A Redmond probabilmente non avevano previsto un tale entusiasmo per la nuova versione del sistema operativo più famoso del mondo e forse anche per questo da un primo momento, ci immaginiamo, non è stato reso disponibile il download di Windows 7 tramite torrent.

Microsoft ci mette la pezza a tempo record

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della brutta falla scovata nel browser di BigM, oggi grazie all’instancabile lavoro dei programmatori possiamo dire che il problema è stato risolto.

In tempi record, solo otto giorni dalla scoperta della vulnerabilità, Microsoft ha rilasciato una patch che risolve il problema. Il chief security advisor di Microsoft Italia, Intini, conferma quanto già noto riguardo la diffusione della vulnerabilità e fa sapere che per poter usufruire della patch sarà necessario aver installato l’ultimo aggiornamento cumulativo.

12 bollettini Microsoft per Agosto

Il 12 agosto Microsoft renderà disponibili 12 aggiornamenti, sette di queste vulnerabilità sono definite come critiche e le restanti cinque come importanti. Nove di queste permettono l’esecuzione di codice da remoto.

I sistemi operativi interessati da questi updates sono: Windows 2000, Windows XP (x86 and x64), e Windows Server 2003 (x86 e x64), Windows Vista (x86 e x64), e Windows Server 2008 (x86 e x64). Inoltre alcune vulnerabilità sono specifiche per Internet Explorer (5.01, 6, e 7), Windows Media Player 11, e Outlook Express (5.5 e 6), e Windows Mail. Cosi come tutte le versioni di Office richiedono queste patch (anche la versione per Mac).Ecco di seguito i 12 bollettini:

Windows Vista Service Pack 2 risolverà il problema del “riavvio fallito”? A confermarlo è Microsoft stessa.

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Con l’arrivo del Service Pack 1 in Vista, sembrava fosse giunta la perfezione ma non è affatto così.
Anzi sono stati molti e lo sono tutt’ora, i problemi riscontrati dagli utenti di questo Sistema Operativo che prometteva di perfezionarsi ulteriormente grazie a questo grande update.
Tuttavia, non si hanno ancora problematiche gravissime anche se il tema che stiamo trattando in questo post, riguarda proprio ciò, ovvero: il riavvio “fallito” in Vista SP 1.

Infatti, quando si utilizzano in una “macchina” più processori e Vista col Service Pack, questa è come se non “rispondesse” più fallendo, quindi, il riavvio del PC.
Molte sono le persone che chiedono aiuto a Microsoft per questo fatto, e il colosso risponde spiegando: “Si consideri il seguente scenario: avete un computer che esegue Windows Vista Service Pack 1 (SP1) o Windows Server 2008, il PC dispone di più processori installati e lo si riavvia. In questo scenario, il computer potrebbe bloccarsi all’ avvio della schermata di Windows”.

Come usare i temi grafici non ufficiali su Windows XP SP3 e Windows Vista SP1

Se utilizzate i temi grafici non ufficiali ed avete aggiornato il vostro sistema Windows alla versione più recente (SP3 per quanto riguarda Windows XP ed SP1 per quanto concerne Windows Vista), vi sarete sicuramente accorti che dopo l’installazione del corposo pacco di aggiornamenti non è più possibile utilizzare i visual style.

Ovviamente anche per questo vi è una semplicissima soluzione che, in men che non si dica, vi permetterà di usare i temi grafici non ufficiali su Windows XP SP3 e Windows Vista SP1. Bastano pochi click ed il gioco è fatto, quindi iniziamo subito con la procedura da seguire con Vista:

  1. Scaricare il file uxtheme.dll per Windows Vista SP1 (cliccare qui per la versione per sistemi a 64 bit)
  2. Scaricare ed avviare il software gratuito Replacer
  3. Recarsi nella cartella C:\Windows\System32
  4. Creare una copia di backup del file uxtheme.dll

Le patch funzioneranno come vaccini, parola di Microsoft

Le patch funzioneranno come vaccini, parola di Microsoft

Il computer è stato da sempre paragonato a un essere umano. In fine dei conti il "funzionamento" è simile, c’è qualcuno che gl insegna cosa fare e come fare. Quindi non c’è da stupirsi se per favorire la diffusione delle patch si stiano studiando soluzioni che prendono spunto dalle soluzioni umane, mi riferisco ai vaccini.

Il concetto è semplice, inoculare il virus benigno nelle macchine alla stessa velocità con cui si propaga l’infezione. Secondo la rivista New Scientist questa soluzione è allo studio di Microsoft. econdo gli sviluppatori del progetto, questa sorta di epidemia buona dovrebbe favorire la diffusione delle patch, un contagio via peer to peer.

12 aggiornamenti (7 critici) per Febbraio da Microsoft

bolletini windows

Microsoft ieri ha pubblicato il bollettino della sicurezza per febbraio, sono ben 12 gli aggiornamenti previsti, di cui 7 critici vanno a fixare problemi di Vista,XP, Internet Explorer e Office. Il più importante è senza dubbio quello che va a “patchare” la vulnerabilità di Excel, scoperta il 16 gennaio scorso.

Microsoft ha scritto che i 7 “bug” che gli aggiornamenti andranno a fixare, permettono l’esecuzione di codice da remoto. Ecco i dettagli:

  • Bolletini critici per l’escuzione di codice da remoto riguardano Microsoft Office 2004 per Mac, Microsoft Office 2000 Service Pack 3, Microsoft Word 2000 Service Pack 3 e Microsoft Office Publisher 2002. Inoltre una patch importante per Microsoft Office 2003 Service Pack 2, Microsoft Word 2002 Service Pack 3, Word 2003 Service Pack 2 e Microsoft Office 2004 per Mac.

iPhone/iPod Touch vulnerabili ad un attaco DoS

iPhone/iPod Touch vulnerabili ad un attaco DoS

Attenzione, una notizia importante per tutti i possessori di iPhone ed iPod Touch, inclusi i due prodotti più recenti ovvero l’iPhone da 16GB e l’iPod Touch da 32GB, è stata rilevata una vulnerabilità che rende questi apparecchi soggetti ad attacchi Denial of service.

Questo avviso vale dal firmware 1.1.2. L’attacco può avvenire semplicemente visitando un sito web, che contiene codice maligno, l’esecuzione del codice può portare poi al crash del iPhone/iPod Touch. L’unica soluzione, in attesa di una patch ufficiale, è quella di disabilitare Javascript. Altre grane per la casa di Cupertino, quindi, che si trova in questo periodo a dover fronteggiare i tentativi di hacking dell’ultimo firmware 1.1.3 appena rilascito, dalle varie ANYSIM, ecc.

10 bellissimi temi gratuiti per il desktop di Windows Vista Basic

Forse non tutti lo sanno ma, così come ormai da tempo fattibile sul caro vecchio Windows XP, anche in Windows Vista Basic (ovvero quello con gli effetti 3D e le trasparenze di Aero disabilitate), è possibile personalizzare l’aspetto del proprio sistema operativo tramite dei bellissimi temi gratuiti.

Basta installare la patch gratuita UXTHEME o Vista Glazz, scompattare i temi nella cartella C:\Windows\Resources\Themes ed il gioco è fatto. Allora, bando alle ciance, eccovi ben 10 bellissimi temi gratuiti per il desktop di Windows Vista Basic. Buon download a tutti!

Vista Blue | Download

Vista: il SO più sicuro nel primo anno di vita

Vista: il SO più sicuro nel primo anno di vita

Di Windows Vista si è detto tanto, è ipotizzabile persino che il suo pensionamento sia ormai prossimo. Ma ora uno studio condotto da Jeff Jones mostra dei risultati molto interessanti in termini di sicurezza. Infatti Jones ha considerato quante patch per vari sistemi quali Mac OS X 10.4, Red Hat, Windows XP ed Ubuntu 6.06 sono uscite nel primo anno di vita.

Risulta vincente senza ombra di dubbio proprio il nuovo sistema operativo di casa Microsoft. Un dato ancor più importante se consideriamo che il numero di vulnerabilità totali cresce negli anni (dato confermato dall’ultimo Microsoft Security Intelligence Report) grazie all’evoluzione della ricerca alle vulnerabilità: oggi ci sono più ricercatori, più strumenti automatici e più metodi per trovarle. Quindi Vista doveva essere soggetto a molte più vulnerabilità di XP ma non è stato cosi.