Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Per quanto amato possa essere l’iPhone porta con sé, sin dal momento del suo esordio sul mercato, un problema di non poco: la durata della batteria.

Non è infatti così insolito vedere proprietari di melafonini armati di caricatori e di altri dispositivi ad hoc mediante cui alimentare il proprio iPhone anche in mobilità.

Apple ha però deciso di porre definitivamente rimedio a tale problematica o almeno questo è quel che a quanto pare potrebbe accadere in futuro.

Apple sta infatti sviluppando un sistema intelligente di consumo delle batteria. Ad illustrarlo è il brevetto intitolato “Power Management For Electronic Devices” sottoposto all’attenzione dell’US Patent And Trademark Office.

Boray POWer, modificare automaticamente la combinazione per il risparmio dell’energia in base alle attività eseguite al PC

A seconda delle varie attività eseguite e dell’utilizzo a cui risulta destinata la propria postazione multimediale va a rivelarsi di fondamentale importanza impiegare una specifica combinazione per il risparmio dell’energia, scegliendo tra quelle offerte da Windows di default o modificandone le caratteristiche.

La combinazione per il risparmio dell’energia più adatta deve però essere modificata, volta dopo volta, in maniera manuale il che, ovviamente, almeno nella maggior parte dei casi, potrebbe risultare tanto scocciante quanto, al tempo stesso, fastidioso.

L’esecuzione di un’operazione di questo tipo risulterebbe invece ben più comoda qualora, piuttosto che essere eseguita manualmente, venisse effettuata in maniera automatica e senza chiedere alcun intervento da parte dell’utente.

Di default questo non è possibile ma utilizzando Boray POWer si!

SetPower, pianificare il dispendio energetico del PC

Nelle case ma, sopratutto, negli uffici, risulta necessario tenere accesso il PC (o magari anche più di uno) per lunghi periodi di tempo, se non addirittura per intere giornate, il che, se da un lato risulta estremamente comodo al fine di poter eseguire, anche a più riprese, tutte quelle che sono le svariate operazioni che risulta necessario attuare, per la bolletta, invece, appare tutt’altro che conveniente a causa del dispendio energetico che, inevitabilmente, ne deriva.

Premesso che non vi sia altro sistema mediante cui ovviare a tale situazione, un’ottima idea grazie alla quale contrastare quanto precedentemente descritto e rendere la postazione multimediale in uso ancor più efficiente potrebbe essere quella di ricorrere all’utilizzo di un pratico ed utilissimo strumento quale SetPower.

Power Scheme Switcher, modificare automaticamente la combinazione per il risparmio energetico in base allo stato del PC

Tutti coloro che posseggono un laptop e spesso, ma non così tanto volentieri, si ritrovano a dover fare i conti con una carica della batteria in procinto di esaurirsi, di certo avranno più volte cercato di adottare varie ed eventuali tecniche mediante cui risparmiare sugli eccessivi consumi di energia evitando dunque di restare in panne in men che non si dica e, sopratutto, nei momenti in cui, per un motivo o per un altro, la cosa appare tutt’altro che consona.

Le soluzioni possibili per far fronte ad una necessità di questo tipo sono varie e tutte più o meno valide, tuttavia, qualora foste alla ricerca di un alternativa semplice ma, al tempo stesso, efficace, allora potreste prendere in considerazione l’idea di sfruttare uno strumento quale Power Scheme Switcher.

Si tratta infatti di un programmino gratuito e specifico per Windows che, una volta applicato all’OS, consentirà di gestire le opzioni di alimentazione del sistema in modo tale da apportare eventuali modifiche in modo rapido e, sopratutto, automatico, il tutto agendo direttamente dalla system tray.

Insomnia, mantenere il PC sempre attivo evitando che entri in azione il risparmio energetico

L’attivazione della funzione di risparmio energetico disponibile per tutti gli OS Windows costituisce senz’altro una gran bella comodità non soltanto in modo tale da poter preservare l’utilizzo della postazione multimediale in uso ma, inoltre, anche al fine di ottenere un minor dispendio di energia elettrica.

Proprio per questa ragione, il risparmio energetico va ad attivarsi esattamente nei momenti di inattività del PC, almeno così come configurato di default, il che, in talune circostanze, potrebbe però rivelarsi una vera e propria pecca quando risultano in esecuzione processi particolarmente lunghi in cui è richiesto, eventualmente, un buon grado d’attenzione da parte dell’utente e che, per ovvi motivi, sarebbe dunque preferibile non interrompere.

Quindi, qualora non fosse vostra intenzione metter mano alle impostazioni dell’OS ma, al tempo stesso, avreste comunque il desiderio di ovviare ad una situazione di questo tipo, allora, di certo, una semplice ma efficiente utility quale Insomnia è proprio quello che ci vuole!

System Silencer, potenziare il sistema di risparmio energetico di windows

Molte volte capita di lasciare il PC acceso e non utilizzarlo per un determinato periodo ti tempo. Proprio per questo in diversi sistemi operativi sono stati introdotti screen saver, e sistemi di risparmio energia che ci permettono di mandare il PC in standby dopo un determinato periodo di tempo. Ma le opzioni di questi sistemi di risparmio energia sono limitate, anche nell’ultimo windows 7 ci è possibile decidere solo dopo quando tempo spegnere il monitor, diminuire la luminosità spegnere il PC. Vediamo come è possibile “potenziare” questo sistema di risparmio energetico grazie ad una applicazione.

Si tratta di System Silencer, un software studiato per windows, che ci permette di eseguire alcune operazioni quando il computer resta per lungo tempo inattivo.

Don’t Sleep, gestire e bloccare le funzionalità di risparmio energetico di Windows

Le funzionalità di risparmio energetico intergrate in Windows costituiscono, nella maggioranza dei casi, una risorsa di notevole importanza mediante cui salvaguardare quelle che sono le prestazioni del proprio PC quando, per un motivo o per un altro, non siamo seduti dinanzi alla nostra adorata postazione multimediale.

Tuttavia, non è detto che tali impostazioni possano rivelarsi utili e proficue per tutti, andando quindi a risultare, talvolta, fonte di disagio per quella fascia d’utenza che necessità di mantenere il proprio PC sempre attivo e scattante (ad esempio come quando si sta utilizzando un client P2P per il download di file).

Per facilitare una situazione di questo tipo potrebbe quindi rivelarsi estremamente utile un geniale programmino quale lo è Don’t Sleep.

Don’t Sleep, impedire che il computer esegua azioni automaticamente

I computer, sopratutto quelli portatili, hanno dei sistemi per il risparmio energetico che ultimamente stanno diventando sempre più efficienti. Infatti, le ricerche, oltre a concentrarsi sulla batteria stessa, stanno svolgendo ricerche anche sulla parte software. Non solo si cerca di creare batteria sempre più “capienti”, ma gli sforzi sono rivolti anche alla creazione di sistemi per il risparmio energetico.

Saprete benissimo che di default i computer, sopratutto quelli portatili, dopo un certo periodo di inattività o spengono il monitor o vanno in standby, in modo da preservare l’energia elettrica per i momenti di lavoro effettivo.Non c’è dubbio, sono tutti strumenti indispensabili quando non siamo in presenza di una presa elettrica. Qualche volta, però, possono infastidirci. Se ad esempio stiamo guardando un film, dopo qualche minuto parte (se attivo) lo screen saver. E’ una situazione spiacevole, sopratutto se stiamo sul divano o nel letto ed alzarci è l’ultima cosa che vogliamo fare.

Aerofoil, ecco come gestire al meglio la durata delle batterie del proprio notebook

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Chi utilizza un notebook, anziché un PC fisso, di certo saprà quanto è difficile avere una buona gestione della carica della batteria, soprattutto quando è necessario compiere operazioni che comportano un notevole dispendio energetico, come ad esempio guardare un film, o volendo andare ancor più nello specifico, l’utilizzo dell’interfaccia Aero Glass per coloro che dispongono di un OS Windows Vista o Seven.

Dunque, proprio per ovviare a questo sgradevole inconveniente, è stata ideata un utility, pensata esclusivamente per tutti gli utenti che si ritrovano ad utilizzare quello che oramai è il penultimo OS firmato Microsoft disponibile sulla piazza ma ovviamente anche il neonato Windows 7.

Si tratta di Aerofoil, ossia una piccola utility gratuita e di natura open source, grazie alla quale è possibile estendere la durata della batteria del nostro adorato notebook, semplicemente disattivando l’interfaccia Aero Glass ed impostando in automatico la modalità per il risparmio energetico, il tutto completato dalla possibilità di disattivare in maniera automatica la sidebar quanto il laptop non risulta essere collegato alla rete elettrica e riportando tutto alla normalità quando quest’ultimo verrà nuovamente alimentato a corrente.

Windows 7 “verde”, ecco come ci fa risparmiare le batterie dei portatili

Il poco apprezzato Windows Vista consuma le batterie dei computer portatili come nessun altro sistema operativo della storia ha mai fatto, inutile negarlo. Era quindi lecito aspettarsi un gran lavoro in questo senso da parte di Microsoft per il suo Windows 7, un lavoro in grado di portare Seven a livelli di risparmio energetico mai visti prima in un OS “made in Redmond”.

I risultati, come chi ha avuto modo di testare “Sette” ben sa, fortunatamente ci sono e vanno anche oltre le aspettative. Le principali motivazioni e le tecnologie impegnate in questa sorta di “rivoluzione verde” di Windows li trovate elencati di seguito:

  • Elementi inattivi: la nuova versione del sistema operativo Microsoft è in grado di portare al minimo il consumo di energia dei componenti inattivi (processore, dischi, memoria, rete, ecc.). Per capire meglio cosa intendiamo, basta dire che un processore consuma circa 0 watt quando inattivo e fino a 35 watt quando in piena attività.

Samsung e il suo nuovo disco EcoGreen

Samsung ha iniziato nei giorni scorsi la commercializzazione di nuovi dischi rigidi ad alta capacità. L’EcoGreen Spinpoint F2EG è infatti un drive veramente capiente grazie ai suoi 1,5 terabyte ma sorprendentemente anche molto affidabile e dai bassi consumi.

La multinazionale coreana ha infatti deciso di intraprendere una nuova politica per i suoi prodotti, adottando un’attenzione particolare al risparmio energetico e all’ecologia.

LoCO2, il PC da meno di 60Watt

Se fino a qualche anno fa ci sembrava impossibile che un PC -a pieno regime- potesse consumare meno di una lampadina, oggi dobbiamo ricrederci. Dai laboratori inglesi della Akhter Computers è nato un All-In-One dalle prestazioni competitive e dai consumi ridottissimi, il LoCO2.

L’intera gamma, che offre processori che vanno dall’Intel Celeron Dual Core 2.0GHz a 65nm all’Intel Core2Duo 3.0GHz a 45nm, promette di essere piuttosto performante anche grazie ad architetture dotate di 2GB di memoria RAM e 250GB di HDD, inoltre tutti i modelli montano schermo da 19″, altoparlanti, masterizzatore DVD e sono corredati da Windows Vista Basic preinstallato. La gamma, pensata per scuole ed uffici, è adatta anche all’uso casalingo grazie alla possibilità di scelta del processore. Impensabile, però, l’uso da parte dei gamers incalliti a causa dell’acceleratore grafico Intel GMA 3100.

Linux, il pinguino ecologista

L’ecologia sta entrando sempre di più nelle nostre viste e lo spirito di conservazione del pianeta, grazie al cielo, è l’argomento più caldo del momento. Mentre fino a qualche anno fa la logica che muoveva il mondo era solo quella del vile denaro, oggi l’anima ecologista del pianeta ci ha sensibilizzato ai problemi ambientali, finalmente l’uomo ha iniziato a comprendere che di Terra cen’é una sola e le sue risorse non sono infinite.

Nel disperato tentativo di non estinguerci, anche il geek moderno non può non fare i conti con i consumi del proprio computer e sopratutto: cosa ne sarà dell’amato PC quando diventerà ahimè obsoleto, come fare per sfruttare fino all’osso i nostri apparecchi e risparmiare energia? La risposta è nel pinguino.