Amazon Kindle Fire HD 2, svelati design e specifiche tecniche

Amazon Kindle Fire HD 2, svelati design e specifiche tecniche

Amazon Kindle Fire HD 2, svelati design e specifiche tecniche

Dopo aver presentato la nuova versione del Kindle Paperwhite Amazon si appresta ora a lanciare la seconda generazione dei suoi Kindle Fire HD o almeno così dovrebbe essere attenendosi alle più recenti indiscrezioni.

Una fonte ritenuta affidabile ha infatti riferito al sito web BGR che nei prossimi giorni Amazon presenterà i nuovi modelli di Kindle Fire HD ben differenti da quanto attualmente in commercio sia in fatto di specifiche tecniche sia in fatto di design.

Nel dettaglio, il Kindle Fire HD 2 da 7 pollici dovrebbe integrare un processore quad core Qualcomm Snapdragon 800 a 2 GHz, 2 GB di RAM e 16/32/64 GB di memoria flash. La risoluzione dello schermo dovrebbe essere pari a 1920×1080 pixel e non dovrebbe mancare una fotocamera posteriore da 8 megapixel. Il sistema operativo impiegato pare sia Android 4.2.2 Jelly Bean personalizzato a tutto tondo dal gruppo di Bezos.

Nokia, ecco come sarà il tablet con Windows RT

Nokia, ecco come sarà il tablet con Windows RT

Nokia, ecco come sarà il tablet con Windows RT

Sono già diversi mesi che in rete, e non solo, circolano voci in merito allo sviluppo da parte di Nokia di un tablet con Windows RT.

A quanto pare ora il fantomatico tablet sta per diventare realtà!

Da pochissimo è stata infatti pubblicata online una nuova immagine (visualizzabile ad inizio post) del nuovo presunto device Nokia che consente di ammirare a tutto tondo il look del tablet.

Attenendosi all’immagine il tablet della finlandese dovrebbe presentare un design elegante con linee tipiche dei Lumia, un corpo estremamente sottile, una cornice di colore nero ed una scocca rossa.

Amazon presenterà il suo smartphone con funzionalità 3D il 18 giugno?

Amazon, lo smartphone non arriverà quest’anno e non sarà gratis

Amazon, lo smartphone non arriverà quest'anno e non sarà gratis

Nel fine settimana appena trascorso è stata diffusa in rete un’indiscrezione secondo cui Amazon, il colosso del’e-commerce, avrebbe provveduto ad immettere sul mercato un proprio smartphone a costo zero distribuendolo inoltre in tempi abbastanza brevi.

L’indiscrezione faceva riferimento ad un dispositivo Android in grado di veicolare tutte le app distribuite da Amazon ed in grado di offrire contenuti musicali permettendo inoltre agli utenti di accedere ad ebook ed altro ancora, il tutto gratis, al fine di far breccia tra gli utenti, investendo sui contenuti offerti in abbonamento. Insomma, una vera e propria bomba nel mondo del mobile!

La news, decisamente appetibile, è stata però prontamente smentita dal team di Jeff Bezos che, appunto, ha provveduto a far sapere di non avere alcuna intenzione di portare sul mercato uno smartphone in tempi rapidi né tantomeno di farlo distribuendolo a costo zero.

Amazon, lo smartphone potrebbe debuttare entro fine anno

Amazon lavora ad una console Android, potrebbe arrivare a fine anno

Amazon lavora ad una console Android, potrebbe arrivare a fine anno

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore Amazon, il colosso dell’e-commerce, pare abbia deciso di andare ben oltre il commercio online e la produzione dei device Kindle puntando, questa volta, sul gaming.

Voci di corridoio suggeriscono infatti che Amazon è al lavoro su una console da gioco basata su Android che dovrebbe debuttare sul mercato entro la fine dell’anno corrente, molto probabilmente in occasione della giornata del Black Friday.

A riportare per primo l’indiscrezione è stato il sito web Game Informer che afferma di aver appreso l’informazione da una fonte molto vicina al progetto.

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Stando a quanto emerso nel corso degli ultimi giorni Apple ha intenzione di eliminare la sua dipendenza da Nuance e proprio per questo ha riunito un piccolo team di talenti in fatto di tecnologia vocale in modo tale da poter migliorare l’assistente vocale Siri.

Il team pare sia al lavoro in un ufficio segreto a Boston, molto probabilmente sito nei pressi del campus MIT.

Il gruppo sembra sia composto da membri che in precedenza lavoravano per VoiceSignal Technologies, un’azienda operante nel settore del riconoscimento vocale acquisita nel 2007 da Nuance stessa, e da alcuni uomini che di recente hanno abbandonato Nuance per entrare a far parte del team di Tim Cook tra cui Gunnar Evermann, Don McAllaster e Larry Gillick.

Per chi non lo sapesse la tecnologia di riconoscimento vocale di Nuance è attualmente impiegata da Siri per il rilevamentoo di una determinata lingua.

Apple, l'iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

Apple, l’iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

Apple, l'iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

L’iWatch, il chiacchieratissimo e presunto smart watch di Apple, potrebbe essere dotato di sensori biomedici mediante i quali monitorare in maniera costante e precisa la salute dell’utilizzatore.

L’informazione in questione sembra provenire direttamente da alcune collaborazioni che Apple starebbe stringendo nel settore medicale.

Le più recenti indiscrezioni suggeriscono infatti che Apple ha già provveduto ad assumere del personale precedentemente impegnato in AccuVein, C8 MediSensors e Senseonics, tre aziende specializzate nella produzione di sistemi tecnologici per la rilevazione di dati biomedici.

In particolare sembra che Apple stia presentando particolare attenzione a C8 MediSensor e ai suoi ex dirigenti ed ingegneri.

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Sino a questo momento la Google TV ha ottenuto un’accoglienza decisamente ben meno calorosa di quella che in quel di Mountain View ci si aspettava. Questo però non deve per forza significare che il team del gran colosso delle ricerche in rete abbia intenzione di cedere il passo alla concorrenza.

Stando infatti a quanto riportato dal Wall Street Journal Google avrebbe intenzione di riprovarci, di rilanciare la sua TV puntando sullo streaming dei canali televisivi siglando una partnership con alcuni dei più importanti fornitori di contenuti attualmente presenti sulla piazza.

A quanto pare Google avrebbe già fornito anche una demo della sua nuova tecnologia al fine di invogliare il più possibile le altre aziende coinvolte nella neo trattativa a dare il loro consenso.

Da notare che un tentativo di questo tipo era però già stato fatto da Google qualche anno fa, tra il 2010 ed il 2011, ma il progetto ebbe una durata decisamente breve e venne subito messo da parte.

Microsoft, un brevetto svela il suo possibile primo smartwatch

Anche Microsoft lancerà sul mercato un suo smart watch

Anche Microsoft lancerà sul mercato un suo smart watch

Anche Microsoft, al pari di Apple, di Google, di Samsung e di alri colossi dell’IT (almeno stando ai rumors), lancerà sul mercato un suo smart watch.Infatti, dopo le indiscrezioni diffuse online nel corso degli ultimi mesi ora The Verge sembra aver avuto delle conferme.

Stando a quanto riportato da alcune fonti anonime lo smart watch di Microsoft sarà immesso sul mercato nel 2014, sarà sviluppato dal medesimo team che porta avanti i progetti Xbox One e Surface, si tratterà di un prodotto con installata una versione modificata di Windows 8 ed avrà un corpo costituito sfruttando una variante dell’alluminio trasparente.

L’Aion (Oxynitride Aluminum) pare infatti che abbia una trasparenza dell’80% e che sia quattro volte più resistente del vetro.

Lo smart watch di Microsoft dovrebbe inoltre essere dotato di uno schermo da 1,5 pollici, dovrebbe mettere a disposizione dei suoi utilizzatori ben 6 GB di spazio di archiviazione interno, molto probabilmente verrà integrato il medesimo connettore magnetico utilizzato sui tablet Surface e dovrebbe essere supportata la connettività LTE.

Apple assume per lo sviluppo dell'iWatch

Apple assume per lo sviluppo dell’iWatch

Apple assume per lo sviluppo dell'iWatch

Sono oramai mesi e mesi a questa parte che non si fa altro che parlare dell’iWatch, lo smart watch che Apple avrebbe in cantiere e che dovrebbe riuscire a dare del filo da torcere ai numerosi altri presunti device indossabili che saranno immessi sul mercato durante i prossimi mesi.

Nel corso delle ultime settimane, a tal proposito, sono state segnalate a più riprese operazioni di registrazione del marchio iWatch. Da poche ore a questa parte ha invece cominciato ad impazzare online l’indiscrezione secondo cui Apple avrebbe dato il via ad un’aggressiva fase di assunzione di nuovi dipendenti nel tentativo si sostenere nel miglior modo possibile lo sviluppo del tanto chiacchierato smart watch.

A diffondere per primo l’informazione in questione è stato il Financial Times informato da alcune fonti anonime del progetto. Tali fonti anonime affermano che Apple sta assumendo del nuovo personale poiché l’azienda ha la necessità di risolvere seri problemi legati alla progettazione dell’iWatch ai quali gli attuali dipendenti non sono in grado di far fronte.

Amazon lavora a tre nuovi Kindle Fire con hardware potenziato?

Amazon lavora a tre nuovi Kindle Fire con hardware potenziato?

Amazon lavora a tre nuovi Kindle Fire con hardware potenziato?

Nel corso dei prossimi mesi i Kindle Fire attualmente presenti sul mercato potrebbero essere sostituiti da tre nuovi tablet targati Amazon nel tentativo, da parte dell’azienda di Bezos, di attirare in maniera maggiore potenziali acquirenti grazie ad un hardware rinnovato.

Amazon è infatti al lavoro su tre Kindle Fire di nuova generazione o almeno questo è quanto riporta BGR citando alcune fonti anonime molto vicine ai piani alti dell’azienda.

L’azienda, nel dettaglio, avrebbe deciso di optare per un aggiornamento hardware dei propri dispositivi in commercio rendendoli dunque ancor più potenti e puntando sopratutto su un display di maggiore qualità.

Quindi, secondo le indiscrezioni, il nuovo Kindle Fire originale sarà ancora dotato di un display da 7 pollici ma questa volta con risoluzione maggiore passando dagli attuali 1024×600 pixel ai presunti prossimi 1280×800 pixel. Il desgin dovrebbe restare più o meno invariato mentre il prezzo potrebbe risultare ancora più low cost.

Apple, l'iPhone registrerà video da 120 fps

L’iPhone 5S potrebbe essere compatibile con lo standard LTE-A

L'iPhone 5S potrebbe essere compatibile con lo standard LTE-A

Il prossimo modello di iPhone, quello identificato per convenzione con il nome di iPhone 5S, verrà svelto quasi sicuramente a settembre di quest’anno ma nonostante ciò già emergono in rete numerose indiscrezioni facenti riferimento ad alcune delle sue caratteristiche.

A tal proposito stando a quanto dichiarato da alcuni produttori asiatici pare che l’iPhone 5S sarà dotato del supporto alla connettività di quarta generazione, la tecnologia LTE-A, mediante cui il melafonino sarà in grado di raggiungere i 150Mbps di velocità.

A riportare per primo l’informazione in questione è stato il The Korea Times secondo cui, appunto, Apple starebbe vagliando l’ipotesi di sfruttare lo standard LTE-A dove “A” sta per “Advanced”.

L’informazione proviene da dei contatti, al momento non confermati, con l’operatore SK Telecom, ovvero l’unico che al momento ha attivato tale standard e che tra l’altro è già compatibile con il Samsung Galaxy S4.

Google lancerà una console Android?

Google lancerà una console Android?

Google lancerà una console Android?

Sul fatto che Android sia una piattaforma estremamente versatile non c’è ombra di dubbio e Google questo ha saputo dimostrarlo a più riprese nel corso del tempo.

Tenendo conto di ciò il rumor che ha iniziato a circolare in rete nel corso delle ultime ore potrebbe quindi risultare più che fondato.

Stando infatti a quanto riportato dal Wall Street Journal pare che Google sia attualmente impegnata nella realizzazione di una console videoulica Android o almeno questo è quel che riferisce la fonte, rimasta anonima ma indicata come molto affidabile e vicina ai piani alti di Mountain View.

Riguardo le specifiche hardware della presunta console Android per il momento non è stato ancora fornito alcun dettaglio ma pare comunque che Google abbia deciso di fare tutto da sé evitando di affidarsi a produttori di terze parti.

Facebook Reader, nuove indiscrezioni sull’aggregatore di news in blu

Facebook Reader, nuove indiscrezioni sull'aggregatore di news in blu

A partire dal momento in cui big G ha annunciato la dipartita di Google Reader numerose altre valide alternative hanno iniziato a far capolino sulla scena dei lettori di feed-RSS.

A tal proposito, a Feedly e al lettore annunciato da Digg, solo per citarne alcuni, potrebbe però affiancarsi anche un feed reader lanciato direttamente da Facebook.

La notizia aveva iniziato a circolare in rete già qualche giorno fa quando, appunto, nelle API Facebook Graph erano state individuate parte di codice che avevano fatto scaturire l’ipotesi che anche il team del social network per eccellenza stesse pensando ad uno strumento specifico per la lettura dei feed.

Nel corso delle ultime ore, però, l’autorevole Wall Street Journal ha fornito ulteriori ed interessanti info a riguardo che farebbero effettivamente ben sperare in merito al lancio di un aggregatore di news da parte di Facebook.

Microsoft voleva acquisire Nokia

Microsoft voleva acquisire Nokia

Microsoft voleva acquisire Nokia

Pochi giorni fa circolava in rete, e non solo, l’indiscrezione secondo cui Huawei stesse prendendo in considerazione l’acquisizione di Nokia, una notizia questa che qualche ora è stata smentita.

Nonostante ciò le azioni del colosso finlandese sono tornate ad essere sotto pressione ma questa volta la colpa non è imputabile alle presunte intenzioni di Huawei di far propria Nokia.

Nel corso delle ultime ore è stata infatti diffusa la notizia secondo cui anche Microsoft avrebbe voluto far propria Nokia ed i primi contatti sarebbero già avvenuti nelle scorse settimane. Per il momento, però, il tutto è andata a monte, presumibilmente per la cifra troppo elevata fissata da Stephen Elop.

Nel dettaglio, Microsoft avrebbe sondato la possibilità di acquisire il business di Nokia legato agli smartphone o almeno così pare attenendosi a quanto riportato dal Wall Street Journal.

Il comparto smartphone di Nokia varebbe, attualmente, circa 14 miliardi di dollari e nonostante nel 2012 sia stato vicino ai 40 miliardi si tratta comunque di una cifra molto interessante al punto tale da aver stuzzicato l’interesse di Microsoft.