Steve Ballmer lascerà la carica di CEO Microsoft? Per gli opinionisti USA, sì

A due anni dal suo inizio, dopo l’incredibile successo di Windows 7, l’avventura di Steve Ballmer alla guida di Microsoft potrebbe già essere giunta al capolinea. Questo almeno è quanto ritengono alcuni opinionisti americani, che dalle pagine di autorevoli testate quali Newsweek e CNN, continuano ad avallare l’ipotesi che vede l’attuale CEO di Microsoft dimissionario entro qualche mese.

Il motivo principale per cui l’eccentrico Steve, secondo le speculazioni, dovrebbe lasciare la poltrona che fu di Bill Gates, sarebbe la sua visione PC-centrica e retrograda del mercato. Un mercato sempre più dominato dai dispositivi mobili e da Apple, che con i best-seller iPhone e iPad è riuscita a sorpassare il gruppo di Redmond in borsa.

MyDefrag, il deframmentatore professionale

Facendo mente locale sui software che vi abbiamo segnalato nel corso degli ultimi mesi, mi sono accorto che non vi avevamo ancora parlato di MyDefrag: rimediamo subito.

MyDefrag è l’evoluzione di JKDefrag, uno dei più apprezzati software gratuiti ed open source per la deframmentazione dei dischi fissi sotto Windows (compresi Vista e Seven). È più rapido del suo predecessore, più efficiente, ma purtroppo la sua licenza è cambiata e non è più a sorgente aperto. Il software rimane, in ogni caso, gratuito e non presenta alcun tipo di limitazione, anche perché non ne esiste una versione a pagamento.

Vintage e Grunge Social Media Icons: icone “stropicciate” per blog

Avete un blog, volete usarlo per pubblicizzare i vostri profili sui social network (Facebook, Twitter, ecc.) e amate da morire lo stile vintage? Perfetto. Siete cascati proprio a fagiolo.

Per la nostra rubrica domenicale, che come ormai ben saprete è dedicata alle icone gratis, stiamo infatti per farvi fare la conoscenza di Extreme Grunge Social Media Garments Icons Pack (immagine sopra) e Vintage Icon Set For Bloggers (immagine sotto), due straordinari pack di icone “sropicciate” ispirate al mondo del Web 2.0: l’ideale per pubblicizzare i propri profili social e farlo con uno stile davvero originale.

Firefox 4.0 Alpha 5: WebM, nuova UI, supporto Aero e molto altro ancora

Sui server Mozilla è da poco comparsa una nuova versione preliminare di Firefox 4.0, la 3.7 alpha 5. Il popolare navigatore open source si rinnova ulteriormente, introducendo il supporto per lo standard video WebM, un nuovo manager per estensioni e temi e un’interfaccia utente molto più moderna e asciutta rispetto al passato (somigliante ma non identica a quella di Chrome, come si era visto in alcuni mockup).

Ciò che salta immediatamente all’occhio di chi prova Firefox 3.7 Alpha 5 su Windows 7 o Vista, è il supporto nativo per l’interfaccia Aero: le barre degli strumenti del browser sono finalmente trasparenti di default, senza necessitare di add-on o user-script di terze parti, e le anteprime delle schede nella taskbar sono abilitate in via predefinita. Ammodernata anche la barra delle schede, che adesso può essere spostata al di sopra di quella degli indirizzi. I pulsanti della toolbar, infine, non sembrano differenti da quelli visti nella precedente alpha.

30 wallpaper che non fanno schifo

Indecisi sul tipo di wallpaper da proporvi, questa settimana abbiamo deciso di girovagare per la Rete e pescare per voi una serie di sfondi che, molto semplicemente, non fanno schifo.

Preparatevi, dunque, ad accogliere sui vostri desktop una selezione di 30 bei wallpaper di tutti i tipi e per tutti i gusti. Fra astratti, paesaggi, sfondi naturali e scenari spaziali, troverete sicuramente quello che fa per voi e per i vostri display (visto che quasi tutti sono disponibili in svariate risoluzioni).

Considerando che il “piano B” era quello di proporvi una serie di wallpaper con Costanzo e Galeazzi cosparsi di caponata mentre prendono il sole, speriamo di aver fatto la scelta giusta.

Windows, disabilitare l’avviso relativo alla visualizzazione dei file protetti di sistema

Windows, di default, non permette agli utenti di visualizzare i file protetti di sistema nell’Esplora Risorse, lo sappiamo. Per abilitare la visualizzazione di questo tipo di file, bisogna andare in Opzioni cartelle e ricerca > Visualizzazione e togliere la spunta da Nascondi file protetti di sistema, sappiamo anche questo. Ma come liberarsi del fastidiosissimo messaggio di avviso che compare quando togliamo la spunta da tale voce?

Questo, probabilmente, in molti non lo sanno, ma oggi rimedieremo. Stiamo infatti per vedere come disabilitare l’avviso relativo alla visualizzazione dei file protetti di sistema in Windows, da XP a Seven passando per Vista. Tutto quello che bisogna fare, come qualcuno avrà già previsto, è cancellare una chiave dal registro di sistema. Ecco quale.

Nuovo Hotmail e Office Web Apps disponibili: pronti ad abbandonare Google?


Il mondo non è ancora pronto al cloud computing “duro e puro”, lo abbiamo detto anche di recente. Ma ci sono alcuni settori, come quelli delle applicazioni per l’ufficio e dei client per la posta elettronica, che sono molto avanti in questo senso e sono già in grado di offrirci soluzioni online estremamente valide, forse anche più di quelle desktop.

Questo Microsoft lo sa, ed è proprio per questo che ha deciso di sfidare Google sul suo campo di battaglia prediletto – quelle delle web application, appunto – lanciando due servizi online molto promettenti. Il nuovo Hotmail e le Office Web Applications, che ora sono finalmente disponibili al pubblico.

Cosa dobbiamo aspettarci da entrambi già lo sappiamo. Il nuovo Hotmail si presenta con un’interfaccia utente più chiara e semplice da usare, filtri avanzati per eliminare lo spam e velocizzare il lavoro dell’utente, il supporto a SkyDrive per gli allegati (che possono essere grandi fino a 10 GB) e molto altro ancora. Le Office Web Applications sono delle semplici, ma ottimamente realizzate, trasposizioni online di Word, Excel, PowerPoint e OneNote.

Flock, nuova versione basata su Chromium

Ormai sono tantissime le persone che, ammaliate dalla sua strabiliante velocità, hanno deciso di usare Google Chrome al posto di Firefox. Tra questi, però, non ci siamo solo noi utenti, ma anche qualche programmatore. Ad esempio, quelli di Flock, che hanno appena realizzato una versione del loro social browser basata su Chromium (il progetto open source che sta alla base di Chrome) anziché sul navigatore di Mozilla.

Quest’ultima, già reperibile sito ufficiale del programma sotto forma di beta pubblica, si presenta con un’interfaccia utente leggermente modificata rispetto a quella di Chrome ed integra (quasi) tutte le funzionalità “social” della versione “firefoxiana” del browser.

Google TV: un nuovo video ce lo mostra in azione. Per Jobs sarà un flop

A quasi un mese dalla sua presentazione ufficiale, Google TV torna a farsi vedere. Il nuovo dispositivo di “big G” che porta Internet e le applicazioni di Android sulla TV è, infatti, il protagonista di un nuovo video pubblicato dal colosso di Mountain View sul suo canale YouTube. Un video che, finalmente, ci mostra la TV di Google in azione.

Come potete vedere qui sopra (ma come detto anche in occasione della sua prima mondiale), il perno principale di Google TV è una barra di ricerca – posizionata nella parte alta dello schermo – che permette di accedere a tutte le funzionalità del servizio. Fra queste, la visualizzazione di show televisivi in diretta (via cavo?), la registrazione degli stessi, la riproduzione di video ed elementi multimediali dal Web (grazie anche a Flash 10.1) e la navigazione libera su Internet.

Vacuum Places Improved, ottimizzare le prestazioni di Firefox deframmentando il database automaticamente

Ormai dovreste saperlo bene. Dalla versione 3.5, Firefox utilizza un database SQLite per conservare tutti i dati relativi a cookie, segnalibri e feed RSS. Con l’andar del tempo, questo database si frammenta ed influisce negativamente sulle prestazioni del browser, rallentandone l’avvio e il funzionamento generale.

Vacuum Places Improved è un’estensione, evoluzione di quel Vacuum Places che vi presentammo qualche tempo fa, capace di deframmentare/comprimere questo database e migliorare sensibilmente le prestazioni del navigatore targato Mozilla. In via del tutto automatica.

Chromoting: Chrome OS strizza l’occhio all’off-line o fa un passo indietro?

Avete presente la connessione desktop remoto di Windows? Bene. Chrome OS, il sistema operativo tutto-online di Google, integrerà una funzione (un plug-in, verosimilmente) molto simile. Si tratta di Chromoting, che come annunciato dal team di sviluppo del sistema: “permetterà di accedere alle applicazioni per PC direttamente dal browser“.

Una funzionalità molto importante, dunque, che dovrebbe permettere agli utenti di Chrome OS di “appoggiarsi” a dei normali PC (su cui dovrà essere installato un client) con lo scopo di eseguire applicazioni desktop la cui controparte cloud-based non esiste ancora o non è sufficientemente funzionale.

Tutto molto bello, non c’è che dire. Ma siamo sicuri che questo strizzare l’occhio al mondo off-line non sia una sorta di passo indietro da parte di Google, conscia che il mondo non è ancora pronto per il cloud computing al 100%?

Privacy: 5 programmi gratis da mettere sulla propria penna USB

In tema di privacy, si sa, noi geek siamo un po’ paranoici. Se formattiamo un hard disk temiamo che qualcuno possa recuperare i file cancellati, quando navighiamo in determinati siti Web vogliamo che nessuno abbia modo di rintracciarci, abbiamo paura che le penne USB inserite nel nostro PC nascondano chissà quali loschi mezzucci per rubarci i dati, e chi più ne ha più ne metta.

Proprio sulla base di tali “paranoie”,  abbiamo deciso di proporvi l’elenco che segue, una lista con 5 ottimi programmi gratuiti per la privacy da mettere sulla propria penna USB e portare sempre con sé. Non vi resta che scoprire insieme a noi quali sono e decidere, quindi, se scaricarli o meno. Buona segretezza a tutti!

Active Kill Disk

Un vostro amico vi ha pregato di formattargli il disco fisso del PC, in modo che la sua fidanzata non potesse recuperare tutte le foto osé che aveva gelosamente custodito fino a quel momento? Per voi non esiste alcuna formattazione senza prima un bel wiping dell’hard disk? Allora mettete nella vostra pennetta di fiducia Active Kill Disk, un minuscolo programma che, avviandosi in modalità DOS, permette di cancellare interi dischi fissi in maniera sicura, rendendo praticamente impossibile il recupero dei dati. Rispetto alla versione a pagamento, la versione free del software permette di effettuare solo la cancellazione ad un solo passaggio, ma diremmo che possiamo accontentarci molto volentieri.

Linux e il trojan che non ti aspetti

Linux è un sistema sicuro, molto sicuro, ma non invulnerabile. Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, ecco arrivare una storia abbastanza illuminante sulla questione.

Sono le ore 9:17 am del 12 giugno 2010 e sul forum di UnrealIRCd, piattaforma IRC abbastanza nota e utilizzata, compare il seguente messaggio: “Abbiamo scoperto che il file Unreal3.2.8.1.tar.gz presente nei nostri mirror è stato sostituito con una versione non autorizzata contenente una backdoor (trojan). Gelo. Panico. Paranoia.

Il trojan, presente solo nella versione di UnrealIRCd per Linux pubblicata a novembre 2009 (la 3.2.8.1.), permetterebbe ai malintenzionati di lanciare qualsiasi tipo di comando sui sistemi infetti. Ma per fortuna degli utenti che avessero installato il software “incriminato” sulla loro Linux box, questo non sembra in grado di ottenere autonomamente i privilegi da amministratore.

Morale della favola? Usare Linux è diventato “periglioso” come usare Windows? Tutti gli amici di Tux dovranno munirsi di antivirus il più presto possibile? No. Molto più semplicemente, ci sarebbe bisogno che tutti quegli utenti Linux convinti dell’invulnerabilità del loro OS scendessero dal piedistallo su cui si sono accomodati frettolosamente.

Gmail Favicon Alerts 3, lo stato di Gmail nella favicon [userscript]

Come sempre più utenti fanno, lasciate Gmail perennemente aperto in una scheda del vostro browser? Amate navigare sul Web usando almeno una decina di tab? Allora Gmail Favicon Alerts 3 potrebbe togliervi dai piedi diversi fastidi. Si tratta, infatti, di un semplicissimo userscript che rende la favicon di Gmail (ossia la piccola icona che si trova nella scheda e nella barra degli indirizzi del browser) dinamica, arricchendola di dettagli utili a farci capire immediatamente se e quanti nuovi messaggi ci aspettano nella nostra casella di posta elettronica, anche quando per limiti di spazio su schermo non riusciamo a visualizzare per intero il titolo della scheda.

Come testimonia anche l’immagine di apertura del post, questo script trasforma l’icona della web-mail di Google a seconda delle circostanze: se ci sono nuove e-mail, mostra una busta delle lettere blu sovrastata da un riquadro giallo in cui viene specificato il numero di messaggi da leggere (da 1 a 999); se è arrivato un nuovo messaggio di chat, si trasforma in un fumetto; se non ci sono nuovi messaggi nella inbox, mantiene intatta la favicon di Gmail, quella con la busta rossa.