Google Street View aggiornamento europa Fukushima

Google Street View, nuove foto panoramiche dell’Europa e di Fukushima

Google Street View aggiornamento europa Fukushima

Nel corso degli ultimi giorni Google ha provveduto ad ampliare il database della piattaforma Street View introducendo numerose immagini panoramiche di diverse location europee.

Big G, mediante la pubblicazione di un apposito post sul suo blog ufficiale, ha infatti comunicato di aver implementato diverse immagini panoramiche per la Bulgaria offrendo quindi la neo opportunità di dare uno sguardo a quello che il 14esimo stato europeo per estensione passegiando tra le strade delle località più note come, ad esempio, Sofia, Plovdiv e Varna, ed alcuni tra i più importanti centri a livello storico, come Veliko Turnovo e Koprvishtitsa.

Insieme alle immagini a 360 gradi della Bulgaria sono state aggiunte anche fotografie panoramiche per ben 200 nuove città della Russia che sino a questo momento era stata portata su Street View soltanto sino alle zone limitrofe a Mosca e San Pietroburgo, una mossa questa dettata anche dalla volontà di big G di rafforzare la usa posizione nel paese dove, allo stato attule delle cose, domina incontrastato Yandex nel campo delle ricerche in rete.

Ulteriori aggiornamenti sono poi stati implementati per il Regno Unito per cui ora anche Londra, Manchester, Glasgow, Cardiff, la costa scozzese e il sud del Galles sono coperti dal servizio con tutta una serie di immagini recenti.

Andy Rubin smentisce google store

Non verrà aperto nessun Google Store, parola di Andy Rubin

Andy Rubin smentisce google store

È oramai da parecchio tempo a questa parte che si parla, a più riprese, delle intenzioni di Google di lanciare dei propri store fisici mediante cui permettere agli utenti di toccare con mano i prodotti, venderli e commercializzare ogni sorta di gadget.

Sino a questo momento dal fronte Google non era ancora giunta alcuna notizia in tal senso ma nel corso delle ultime ore Andy Rubin, l’uomo simbolo dell’ecosistema Android, ha detto la sua a riguardo andando letteralmente a stroncare la speranza di poter vedere negozi di questo tipo.

All’edizione 2013 del Mobile World Congress di Barcellona Rubin ha infatti espresso la sua posizione sull’argomento senza lasciare alcun dubbio a riguardo.

Chrome Super Sync Sports: il nuovo divertente esperimento di Google!

In quanto idee, difficilmente qualcuno batte Google. Il creatore del motore di ricerca più cliccato ha diversi competitors in ogni ambiente, ma sul web sembra regnare incontrastato. Bing continua a guardare le sue spalle, soprattutto mentre Mountain View sforna delle divertentissime trovate. Questa volta non vogliamo parlare dell’unicità dei Doodle che Google inserisce per omaggiare artisti e celebrare delle speciali date, bensì del nuovo esperimento chiamato “Super Sport Sync”.

Possiamo definirlo un gioco disponibile sul browser di Google, ma in realtà non è il classico game firmato Mountain View che trovavamo anche come Doodle. Questa volta il controller del mini-videogame sarà il vostro smartphone oppure il tablet. Che cosa dovrete fare? Potrete decidere di correre, pedalare e nuotare.

Google dice addio alla barra nera?

Pur essendo lì, nelle nostre pagine di ricerca, da qualche anno, c’è ancora qualcuno a cui la barra nera di Google non va a genio. Stiamo parlando chiaramente degli sviluppatori di “big G” che, alacremente, lavorano a nuove soluzioni per rendere più semplice e intuitivo il menu di navigazione fra tutti i servizi della galassia Google.

Un ultimo test “captato” dal sito Internet Google Operating System ci svela quella che potrebbe essere la nuova home page del motore di ricerca più usato del mondo senza la discussa barra nera. Al suo posto, il gigante di Mountain View avrebbe in programma di inserire un pulsante unico, collocato nella parte alta a destra dello schermo, con un menu a comparsa.

Google festeggia San Valentino: Doodle dedicato a George Ferris

Eccoci al 14 febbraio, il giorno dedicato agli innamorati. A San Valentino tutte, o quasi, le coppie festeggiano questo speciale avvenimento che prevede una grande dose d’amore e, magari, di cioccolata. Anche Google non si tira indietro ed ha deciso di celebrare questo giorno con il suo solito metodo: tramite uno speciale Doodle.

Il disegno ha sostituito il classico logo del motore di ricerca da mezzanotte e, anche questa volta, non è una semplice immagine statica, ma un’animazione. Gli utenti possono interagire con la figura inserita dallo staff di Mountain View che, ovviamente, si basa sul tema dell’amore.

Google, calcoli sbagliati? Il risultato è porno!

Google ci consente non solo di fare ricerche, ma anche di svolgere veloci calcoli con una piccola calcolatrice a portata di motore di ricerca.

Se scriviamo un calcolo nell’apposita barra, fuoriuscirà questo strumento ci indica il risultato e ci permette di svolgere ulteriori operazioni. Niente di più semplice, ma recentemente sta accadendo qualcosa di strano. Se iniziate a chiedere la risoluzione di alcune equazioni matematiche, Google vi risponderà… in modo pornografic0! Le ricerche correlate, infatti, evidenzieranno molteplici siti web eclatantemente a luci rosse.

Esperimento Google Chrome Trova la tua strada per Oz

Trova la tua strada per Oz, il nuovo esperimento di Google Chrome

Esperimento Google Chrome Trova la tua strada per Oz

Il prossimo 7 marzo arriverà al cinema la nuova pellicola della Disney intitolata Il grande e potente Oz, un film diretto da Sam Raimi, ricco di effetti speciali e che può contare su un cast di tutto rispetto.

In attesa della prima, Google, in collaborazione con Diseny e i ragazzi della Developer House UNIT9, ha lanciato Trova la tua strada per Oz, un nuovo ed interessante gioco interattivo che viene ufficialmente catalogato come un esperimento di Google Chrome.

L’esperimento ha due principali obiettivi: promuovere la pellicola in arrivo nelle sale cinematografiche e mettere in mostra, ancora una volta, quelle che sono le potenzialità del browser web del gran colosso delle ricerche in rete nell’esecuzione di contenuti multimediali ed interattivi.

Con l’esperimento, infatti, sono state ricreate diverse ambientazioni del film a 360° nelle quali è possibile trovare vari mini giochi che prevedono l’utilizzo della webcam, vero punto di forza del progetto, e varie altre tipologie di effetti utilizzando l’HTML5 e le librerie moderne.

Una volta avviato l’esperimento, raggiungibile all’indirizzo Findyourwaytooz.com, viene chiesto all’utente se dispone di una buona connessione internet o se si preferisce optare per un compromesso fra tempi di attesa e qualità grafica.

Gmail, ora gestisce email con accenti e caratteri non latini

Microsoft contro Gmail, lo statement di Google

Gmail privacy statement Google

Microsoft, così com’è stato possibile apprendere nel corso della giornata di ieri, ha messo in atto una campagna, intitolata “Don’t get scroogled by Gmail” mediante cui, appunto, viene puntato il dito contro la pratica messa in atto da Google quando viene effettuato l’accesso a Gmail da browser web.

In tali circostanze, infatti, viene effettuato un processo di analisi dei messaggi di posta elettronica al fine di rendere disponibili pubblicità pertinenti alle email.

Così come già ribadito nel precedente post appare però opportuno sottolineare il fatto che anche Microsoft, con il suo Outlook.com, oltre alle normali attività di scansione del contenuto delle email per individuare spam e phishing, ha l’abitudine di mostrare messaggi pubblicitari quando viene effettuato l’accesso alla casella di posta elettronica.

Chrome OS palio Pwnium 2013

Google, oltre 3 milioni di dollari in palio per chi buca Chrome OS

Chrome OS palio Pwnium 2013

In quel di Google ne sono più che certi: Chrome OS, il sistema operativo basato sul browser web di big G, è inviolabile e per dimostrarlo Mountain View ha deciso di mettere ben oltre 3 milioni di dollari (per essere precisi 3,14159) a disposizione degli hacker che durante il Pwnium 3 riusciranno nell’ardua, se non addirittura impossibile, impresa di “bucare” l’OS.

Il Pwnium si svolgerà il prossimo 7 marzo in Canda presso la città di Vancuver e nel corso dell’evento la cifra messa in palio da big G sarà suddivisa in base all’importanza delle vulnerabilità individuate.

Nel dettaglio, l’individuazione di un exploit in grado di resistere dopo un riavvio del computer verrà premiata con 150 mila dollari mentre coloro che rileveranno exploit ad azione temporanea riceveranno 100 mila dollari.

Gli exploit utilizzati non dovranno sottostare a vincoli particolari se non ad una limitazione imposta da Google stessa: tutte le operazioni dovranno essere effettuate utilizzando come computer di riferimento un Chromebook 550 della Samsung con connessione Wi-Fi.

Google Play Music Windows 8

gMusic, Google Play Music a portata di Windows 8

Google Play Music Windows 8

Google Play Music è un servizio targato big G da poco disponibile anche in Italia che consente agli utenti di accedere alla propria libreria musicale, costituita sia dai brani acquistati sullo store sia da quelli importati dal computer, da qualsiasi browser web o device mobile Android.

Al fine di poter accedere a Google Play Music in maniera comoda e rapida da Windows 8 e, sopratutto, al fine di poter gestire facilmente la riproduzione di quelli che sono i brani musicali d’interesse è però stato ideato gMusic, un applicativo in grado di rispondere esattamente allo scopo in questione.

Si tratta di una risorsa totalmente gratuita, specifica per l’ultimissimo sistema operativo della redmondiana e scaricabile direttamente da Windows Store, che, così come già accennato, permette di accedere alla propria libreria online di Google Play Music e di ascoltare i brani musicali preferiti senza dover, per forza di cose, sfruttare il browser web.

L’applicativo presenta un’interfaccia utente semplice, accattivante ed in perfetto stile con il nuovo OS Microsoft da cui selezionando la “piastrella” di riferimento è possibile accedere a tutte le canzoni, a quelle maggiormente ascoltate ed alle playlist e visualizzare la propria raccolta musicale suddivisa per artisti, per album e per generi.

Larry page contro Facebook: “sta facendo un pessimo lavoro”

Nel corso di un’intervista rilasciata a Wired, il co-fondatore di Google Larry Page ha lanciato una bella frecciatina (per non dire frecciatona) a Mark Zuckerberg dicendo che Facebook sta facendo un pessimo lavoro con i suoi prodotti. Quali siano questi prodotti, però, Page non l’ha precisato. Ha preferito piuttosto concentrarsi su Google+ e sul fatto che – al contrario di Facebook – Google sta facendo un “buon lavoro” con il suo social network introducendo molti elementi innovativi e curando con attenzione la sua utenza.

Dandroids mascotte Android

Dandroid, ecco com’era la prima mascotte di Android

Dandroids mascotte Android

Android, così come dimostrato da numerose ricerche di mercato e dalle più recenti statistiche inerenti, appunto, la diffusione a livello globale di smartphone e tablet, è, senza alcun dubbio, uno tra i sistemi operativi mobile maggiormente diffusi ed apprezzati dall’utenza.

Scheda tecnica dei device a parte riconoscere smartphone e tablet basati su Android è abbastanza semplice… è sufficiente identificare (sulla scocca, sull’etichetta, sulla confezione di vendita etc.) Bugdroid, il simpatico robottino verde che fa da mascotte all’OS mobile di Google.

C’è stato però un tempo in cui l’aggettivo “simpatico” non si addiceva così tanto alla mascotte di Android, così come testimoniato da Dan Morril, ingegnere al lavoro sul progetto Android, mediante un interessante post pubblicato proprio nel corso delle ultime ore sul social network Google+.

GSync Manager, sincronizzare facilmente Google Calendar da Windows 8

Con il lancio di Windows 8, lo abbiamo già ribadito in altre occasioni, hanno fatto la loro comparsa numerose ed apposite applicazioni mediante le quali poter eseguire svariate operazioni sul nuovo sistema operativo avendo al contempo l’opportunità di sfruttare a pieno la nuova ed invitate interfaccia utente moderna dello stesso.

A tal proposito, chi, tra voi lettori di Geekissimo, utilizza Google Calendar ed anche Gmail e, allo stesso tempo, si serve anche di Windows 8, l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft, sicuramente sarà ben felice di poter fare la conoscenza di un recente ed utile strumento dotato delle caratteristiche precedentemente elencate quale GSync Manager.

Si tratta di un applicativo che, una volta in uso, permette di sincronizzare calendari multipli tra differenti dispositivi agendo in maniera tanto semplice quanto veloce.

Le migliori applicazioni Android dell’anno secondo Google: una giusta classifica?

Ogni anno la Apple tira le proprie somme ed elegge le migliori applicazioni/giochi presenti sull’App Store. Per la prima volta, anche Google è sceso in campo ed ha evidenziato i propri gusti incoronando alcuni titoli arrivati su Google Play nel 2012.

Molti utenti hanno già storto il naso dinanzi tale classifica, ma lo staff di Mountain View ha specificato che l’elenco include solo alcune delle migliori applicazioni lanciate durante l’anno, ma ognuna di loro rappresenta il meglio dello store. Ne siamo proprio sicuri?