Yahoo! Buzz, il sistema di social bookmarking che fa paura a Digg. La nostra recensione

Buzz

Dopo mesi di attesa e indiscrezioni Yahoo! ha finalmente lanciato la beta pubblica di Buzz, il servizio di social bookmarking con il quale punta a “dare fastidio” allo strapotere finora indiscusso di Digg. Buzz, a dir la verità, è un po’ diverso dal suo avversario: nel nuovo servizio di Yahoo!, infatti, a postare le notizie sono circa un centinaio di publisher autorizzati; a votare, invece, possono essere tutti gli utenti registrati. Il funzionamento poi è lo stesso di Digg: più una notizia viene votata e più rimane in home page, più viene votata e più sale in alto.

A determinare la popolarità di una notizia, però, non saranno solo i voti degli utenti, ma anche le loro ricerche: se, ad esempio, tutto ad un tratto migliaia di persone da ogni parte della Terra inizieranno a cercare “Oscar”, allora il sistema “capirà” che l’argomento forte della giornata è la notte degli Oscar e quindi metterà nella parte alta della classifica gli articoli più interessanti sull’argomento.

Chattare con i visitatori del proprio sito con Google Talk Chatback Badge

Come ben sapete, nella gestione di un blog o di un sito web, uno degli aspetti più importanti è il rapporto diretto dell’autore con i visitatori.
Mostrarsi sempre disponibile ad accogliere qualsiasi richiesta o intrattenere una discussione è sicuramente un fattore che gioca a favore della popolarità e della considerazione che un visitatore ha del blog, e la forma di comunicazione più adatta a tale scopo è sicuramente quella immediata offerta dalla chat.

A questo proposito calza a pennello la nuova funzione introdotta in questi giorni dal team di Google al loro sistema di chat Gtalk.
Si tratta della possibilità di inserire un pulsante sul proprio sito che consente ai visitatori di chattare direttamente con noi quando siamo connessi a Google Talk, e la vera novità sta nel fatto che possono farlo anche senza possedere un account Google.

5 strumenti per analizzare automaticamente i log di HijackThis!

Purtroppo anche ai geek più esperti può capitare di diventare vittime di virus, trojan ed altri tipi di malware, talvolta veramente devastanti. E allora come fare a prevenire tutto ciò?

La risposta è semplice: oltre agli immancabili antivirus, antispyware e firewall, bisogna utilizzare HijackThis!. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, questo ottimo software gratuito e no-install,scansiona il sistema in maniera velocissima e salva in un file log tutte le informazioni rilevate, da queste ultime poi bisogna evincere se c’è qualcosa che non va nel computer.

Come facilmente comprensibile, utilizzarlo risulta quindi abbastanza macchinoso, talvolta impossibile senza la mano data da utenti più esperti. Ma non temete, i fantastici mondi dei servizi web e dei software gratuiti ci sono venuti incontro anche in questo senso e ci hanno regalato ben 5 strumenti per analizzare automaticamente i log di HijackThis!, provateli e non ve ne pentirete:

  • HijackThis.de Logfile Analyzer: permette di incollare il contenuto del file log o caricarlo direttamente. I risultati sono molto accurati (per quanto questo tipo di servizi non può mai arrivare al 100% di attendibilità) ed è possibile visualizzarne una versione “ridotta”, contenente solamente le voci da tenere d’occhio.

Il New York Times lancia TimesMachine!


Copertina del 16 aprile del 1912 che parla del disastro Titanic

Grandissima iniziativa del New York Times, dopo un grande lavoro durato alcuni mesi, ha messo online TimesMachine. Si tratta di una vera macchina del tempo, che ci riporta indietro nel passato di tantissimi anni.

Grazie a questa lodevole iniziativa, da oggi potrete sfogliare tutte le pagine interattivamente del famoso qotidiano newyorkese, infatti non si limita alla sola immagine di copertina, ma a tutte quante le pagine con la possibilità di leggere tutti quanti gli articoli in maniera dettagliata.

13 modi alternativi per utilizzare i feed RSS

Ormai, da bravi geek, sapete benissimo cosa sono i feed RSS e quanto possono essere utili per seguire i propri siti web preferiti senza dover perdere troppo tempo a “zompettare” da un indirizzo all’altro, rischiando di saltarne qualcuno di molto importante.

Va detto che però un geek non è un vero geek se non trova modi alternativi di utilizzare tutti i magnifici strumenti che ha già a disposizione, quindi che ne dite di vedere insieme la bellezza di 13 modi alternativi per utilizzare i feed RSS? Bene, allora eccoveli serviti:

  1. SendMeRSS: se preferite utilizzare le e-mail come strumento tramite il quale rimanere aggiornati su determinati argomenti questo è il servizio che fa per voi, permette infatti di ricevere gratuitamente le notifiche di nuovi feed RSS direttamente nella propria casella di posta elettronica.
  2. MailBucket: al contrario del servizio appena presentatovi, MailBucket permette di avere la propria posta elettronica direttamente nel feed reader. Basta creare un filtro che re-indirizzi tutte le mail a [email protected], abbonarsi al feed mailbucket.org/[nome che si desidera].xml ed il gioco è fatto.

Firefox festeggia i 500 milioni di Downloads

Dopo quasi due anni di sviluppo, il 9 novembre 2004 usciva la versione 1.0 di Firefox, qualche giorno fa, Firefox ha festeggiato i 500 milioni di Downloads.
In questi mesi si parla tanto di Firefox, a breve sarà lanciata la nuova versione, Firefox 3, e c’è grande fermento in Internet.

Dal momento del suo lancio, Firefox ha cominciato ad attrarre a se una parte sempre maggiore dell’utenza, grazie soprattutto alla natura open source del progetto, alla miriade di estensioni disponibili e alla velocità di navigazione.
Al momento, è utilizzato dal 28% degli internauti, e si afferma come secondo browser dopo Internet Explorer.
Mozilla ha deciso di festeggiare questo importante traguardo in un modo tutto nuovo.

Vista Visual Master, personalizzare ogni aspetto di Windows Vista

Purtroppo non è facile trovare software gratuiti all-in-one che permettono di personalizzare ogni aspetto di Windows Vista, e proprio per questo che oggi vi segnaliamo con grande gioia il nuovissimo Vista Visual Master.

Basta scaricare ed installare il leggero software gratuito per avere subito di fronte ai propri occhi una semplicissima interfaccia grafica, tramite la quale personalizzare ogni aspetto di Windows Vista: dalle icone di sistema a quelle dei file, passando per il boot-screen ed i visual style.

Uk: i provider combattano la pirateria, altrimenti saranno sanzionati

Ladro

Gli internet service provider dovranno compiere azioni concrete per impedire i download illegali, altrimenti subiranno sanzioni legali. È questo il pensiero del governo inglese, dopo che alcune ricerche hanno accertato che nel paese sarebbero circa sei milioni gli utenti Adsl che scaricano illegalmente software, film e musica. Secondo quanto ha spiegato il ministro per la Cultura, una legge in materia potrebbe essere approvata, dopo le opportune consultazioni, nell‘aprile del 2009.

Contenti, ovviamente, i rappresentanti dell’industria musicale e videoludica: “Gli Isp sono gli unici nella condizione di poter produrre un vero e proprio cambio di mentalità”, ha commentato John Kennedy, capo dell’International Federation of the Phonographic Industry. Non molto d’accordo, invece, i provider stessi, secondo i quali creare una legge apposita non sarà semplice da attuare in termini di legalità, usabilità e sostenibilità economica.

Creare un wiki completo e gratuito con Wikidot

Da quando nel 1995 fu creato il primo wiki, lo sviluppo di tale forma collaborativa non ha conosciuto un momento di arresto.
Libera condivisione di informazioni, contenuti sviluppati in collaborazione da tutti gli utenti, cooperazione e partecipazione finalizzati alla stesura di un testo informativo.
Tutti punti forti che hanno contribuito all’affermazione di realtà come Wikipedia.

Come potrete immaginare, un Wiki non può essere utilizzato soltanto con la funziona di enciclopedia, ma anche per scopi più strettamente legati ad un fine pratico, come ad esempio potrebbe essere l’organizzazione di un evento o di un gruppo di lavoro.
Grazie a Wikidot, ognuno di noi potrà creare gratuitamente e in pochi semplici passi il proprio Wiki, completo in tutto e per tutto.

.htaccess Editor: come modificare o creare file .htaccess in pochi click

.htaccess Editor: come modificare il file .htaccess al volo

I file .htaccess sono dei semplici file di testo contenenti le direttive di apache per la configurazione. I file htaccess di apache funzionano in maniera estremamente semplice: apache quando riceve una richiesta, prima di eseguirla, verifica se esiste un file htaccess nella cartella del file richiesto o in una cartella precedente ed in caso lo legge e si adatta in modo da rispettare le regole presenti all’interno di questo file.

A volte può essere molto utile modificare questo file, ma spesso per mancanza di tempo o magari di precise conoscenza tecniche lo si lascia li “a morire”. Per questo voglio presentarvi .htaccess Editor un applicazione in vero stile web 2.0 che permetterà di generare un file per il tuo sito web in pochi minuti.

Come ricevere i messaggi di posta elettronica con linea di comando direttamente sul proprio Pc

In mezzo ai tanti servizi e software per la ricezione della posta, che propongono ogni giorno nuove soluzioni sempre più innovative e complesse, passano inosservati alcuni programmini meno blasonati ma altrettanto utili e funzionali.
Parlo in questo caso di Command Line POP Client, un software leggero e di semplice utilizzo grazie al quale poter ricevere la posta in un modo tutto nuovo, direttamente sul nostro pc. Utilissimo se non abbiamo poteri da admin nel nostro pc e magari abbiamo limitazioni al browser o al nostro client di posta elettronica.

Command Line POP Client è un utility che come detto prima consente di ricevere la posta elettronica in una cartella sul proprio computer, agendo da linea di comando, ed è di grande utilità nel caso si voglia avere una copia di backup della posta in arrivo.
La ricezione supporta il protocollo POP3 e tutti i dati relativi alla configurazione dell’account da cui prelevare le mail sono definiti in un file XML, vediamo nel dettaglio come configurare il tutto.

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I migliori add-on per Internet Explorer 7 utili a migliorare la navigazione sul web

Certo, c’è voluto qualche anno per capirlo, ma finalmente Microsoft con il lancio di Internet Explorer 7 ha inaugurato una bella galleria di estensioni per il suo celeberrimo browser. Ormai da oltre un anno sulla piazza, di questi add-on possiamo trarre un piccolo bilancio e vedere insieme quali possono essere veramente utili a migliorare la navigazione sul web.

Da mouse gestures al blocco di elementi indesiderati, passando per lo scaricamento di video da YouTube e ricerche facilitate ce n’è davvero per ogni gusto ed esigenza. E allora non perdiamoci più in chiacchiere e vediamo i migliori add-on per Internet Explorer 7 utili a migliorare la navigazione sul web:

  • C No Evil Toolbar: permette di bloccare tutti gli elementi indesiderati nelle pagine web, permettendo anche di sostituirli con immagini (jpg o gif) a proprio piacimento.
  • Video Downloader: permette di scaricare i video da YouTube e simili.

Trasformare i video di YouTube in screensaver

Stanchi del solito screensaver? Non volete spendere nemmeno un centesimo per avere uno screensaver bello, originale e senza software indesiderati a corredo? Bene, allora questo è il vostro giorno fortunato perché stiamo per svelarvi un trucchetto davvero geek che fa proprio per voi.

Che ne dite di trasformare i video di YouTube in screensaver? Proprio così, tutto in pochissimi click ed ottenibile facilmente tramite ottimi software e/o servizi web gratuiti.

E allora, al bando le ciance ed eccovi la procedura completa, seguitela passo passo ed otterrete risultati davvero sorprendenti:

Un giudice americano impone la chiusura di Wikileaks, famoso sito che ospita fughe di notizie

Wikileaks

Un giudice federale di San Francisco, Jeffrey White la Dynadot, ha decretato la chiusura immediata di Wikileaks, sito americano molto famoso perché alimentato quasi esclusivamente da fughe di notizie. La società che ne possiede il dominio, però, ha deciso di fare appello in quanto non sarebbe stato ripettato il Primo emendamento della Costituzione americana, quello che regola la libertà di espressione.

Il sito era diventato famoso qualche tempo fa per aver pubblicato (grazie a una fuga di notizie) le regole d’ingaggio dei militari americani in Iraq e il manuale destinato alle guardie del carcere di Guantanamo, a Cuba. Il caso che ha però portato alla chiusura del sito è legato alla denuncia da parte di una banca delle isole Cayman, la “Juluis Baer Bank and Trust”, che si è vista pubblicare online delle accuse parecchio pesanti.