Google Phone (Htc G1) ecco l’annuncio di T-Mobile

Dopo il Nokia N96, un altro cellulare cerca di ostacolare l’ascesa del iPhone, sto parlando del nuovo Google Phone, noto anche come HTC G1. Il googlefonino verrà distribuito dalla T-Mobile dal 22 Ottobre negli Stati Uniti, dai primi di Novembre in Gran Bretagna e infine per tutti gli altri mercati bisognerà attendere il prossimo anno.

Il prezzo di lancio è di 179 dollari, una cifra ridicola se consideriamo il costo di un iPhone, inoltre i fortunati clienti americani potranno sottoscrivere un abbonamento per 25 dollari al mese con navigazione illimitata o 35 dollari mensili con navigazione e messaggi illimitati. Decisamente più convenienti delle tariffe per iPhone che girano in Italia.

8 utilissimi widgets per Opera

Nella grande offerta di browser presente sulla Rete, è necessario riuscire ad identificare i migliori ed a scartare tutti quelli che non sono degni di girare sui PC del geek. A dominare su questo “mercato” sono i colossi Firefox e Internet Explorer. Ma c’è un browser che può vantare milioni di utenti in tutto il mondo, sebbene sia raramente citato dalla stampa: si tratta dell’eccellente Opera, un browser completo, veloce e funzionale che è amatissimo soprattutto dai ragazzi (nota è la versione mobile del browser Opera Mini, presente su quasi tutti i cellulari) e dai webmasters. Le segnalazioni di oggi sono rivolte soprattutto a questi ultimi, ma anche a tutti i geek che vogliono cimentarsi a provare le funzionalità di Opera. Oggi, dunque, la nostra attenzione si rivolge agli “addon” di Opera, i Widgets.

Si presuppone, a questo punto, che siate già utenti Opera. Siete, però, giustificati, in quanto (come dicevo sopra) Opera non si muove con tutto quel clamore, proprio di ben altri browsers. Se avete intenzione di approcciarvi a questo browser, lo potete scaricare (ovviamente) in modo gratuito da questa pagina. Non mi dilungo sull’installazione, poiché con l’articolo di oggi vi segnalo ben otto widgets che vi consiglio caldamente di provare, specie se siete webmasters alle prime armi:

ClickGone, trasforma il cursore del mouse in un killer di applicazioni

clickgone

Stanchi dei continui freeze che affliggono le applicazioni che girano sul vostro Windows? Quelli che, nonostante le ripetute pressioni del tasto di chiusura della finestra, i tentativi di terminare il processo dal task manager, e gli innumerevoli Alt+F4, non ne vogliono sapere di permettere la chiusura del programma bloccato. Rassegnatevi: dovrete continuarli a sopportare, in quanto non ci sono soluzioni magiche da poter adottare.

Eppure, oggi, vogliamo presentarvi uno di quei programmi gratuiti definibili come “quasi utili”. Il suo nome è ClickGone, e, come recita anche il titolo di questo post, permette di trasformare il cursore del mouse in un killer di applicazioni.

10 motivi per usare OpenOffice

Continuando la nostra piccola crociata in favore dell’open source, oggi vi presentiamo una breve lista di 10 ottimi motivi per lasciare il buon Microsoft Office e passare al migliore Open Office.

Premettendo che l’abitudine è una brutta bestia e che nel lavoro è importante essere pratici dello strumento che si usa, crediamo comunque che il piccolo sforzo necessario per passare a questo software sia ampliamente ripagato da svariati fattori, quali:

GoogleUpdate.exe, come disabilitarlo

chrome

Sul web non è certo difficile trovare frasi del tipo “ma quanto è brava Google“, “ma quanto è buona Google“, “ma quanto è bella Google“, scritte da utenti entusiasti dei servizi web e dei software gratuiti offerti dal colosso di Mountain View. Certo, la validità di prodotti come Gmail, Google Earth, Google Doc, e compagnia bella, è indiscutibile, ma non bisogna mai dimenticare che – così come Microsoft, ed il resto dei colossi del settore informatico – quella di “big G” è una società quotata in borsa, i cui principali interessi sono rivolti solo alle proprie tasche.

E così, anche il colosso dei motori di ricerca, sulla strada che lo porterà pian piano alla conquista dell’intero web, è incappato in qualche lamentela da parte degli utenti. Ad esempio, il processo GoogleUpdate.exe, che sia avvia ogni 2 per tre (anche quando rimosso dall’avvio automatico) sui PC nei quali è stato installato il nuovo browser Chrome, è sicuramente annoverabile tra i più invasivi ed odiati dai geek di tutto il mondo.

Ed allora, che ne dite di disabilitarlo? Basta poco:

Smirk: esprimiti e recita in più e più espressioni!

Non raramente vi proponiamo programmi o servizi in versione beta. No, stavolta non lo vogliamo fare! Su internet si leggono tanti commenti non troppo positivi sui programmi in versione beta (che francamente non condivido) e così oggi, per questo articolo, faremo a meno di parlare di questo genere di versioni.

Vi facciamo un piccolo dispetto: vi presentiamo un bel servizietto online in versione alpha! Eh si, una pre-beta insomma. Ma provarlo ne vale la pena, il sito è assai carino. Smirk (Get your smirkon) è veramente simpatica come idea.

Questo progetto permette infatti di ritrarci per pochi secondi con la nostra webcam mentre assumiamo espressioni tra le più svariate: dovremo recitare facendo la parte dell’affamato, dell’annoiato, dell’assonnato, del “fighetto” ed altro ancora.

Nuovo virus MSN nascosto sotto falso video di Youtube!

eMail hotmail

La forma migliore per propagare un virus più velocemente è sicuramente quella dell’invio via email, del virus stesso, come allegato. In questo periodo è stata presa di mira la casella di Hotmail, la famosa Mail di casa Microsoft. Tutti i possessori di un account MSN Messenger possiedono, si conseguenza, anche un indirizzo Hotmail.

La maggior parte dei virus che sono spediti agli account Hotmail, una volta infettato il PC, invia un email, identica a quella ricevuta originariamente dal povero malcapitato, a tutti i contatti presenti nella lista di MSN Hotmail, proprio per questo, tutti devono mantenere gli occhi ben aperti sulle email che ricevono e sugli allegati in particolar modo. Oggi noi di Geekissimo, vi presentiamo l’ultimo virus ricevuto nella mia casella email.

Iniziamo subito con il testo dell’email che è questo:

Vi esse video e achei a sua caravc vai morrer de ri, rrss.. se gostar passe para seus contatost+

Come ben vedete, è in Spagnolo ma non ha senso. Si capisce solo che c’è un video di Youtube da vedere, infatti, l’allegato si chiama: “br.youtube.video009273875251.zip”. Il file è quindi un Archivio, e molto difficilmente gli antivirus di Hotmail riescono a guardare dentro un archivio, non è, però un problema del solo antivirus di Hotmail, dopo il salto capirete perché.

Automattic acquista Intense Debate, novità in vista per lo sviluppo di WordPress

Automattic“, la famosa compagnia che sta dietro alla popolarissima piattaforma di blogging WordPress, ha acquistato proprio ieri un’avanzato servizio di gestione dei commenti, Intense Debate.

Il servizio fino ad ora poteva essere utilizzato solamente sotto forma di plugin, e permetteva ai webmaster di rimpiazzare il sistema di gestione dei commenti proprio del CMS utilizzato (WordPress, Blogger o Moveable Type) con qualcosa di più completo e professionale sotto molti punti di vista.

Verifica la popolarità di un indirizzo

Ier sera, mentre cercavo alcuni strumenti per il mio Blog, mi sono imbattuto in un servizio davvero carino che permette di scoprire la popolarità del proprio Blog analizzando moltissimi dati.

Il sito di cui vi sto parlando è UrlMetrix e si tratta di un servizio completamente gratuito, semplice e veloce.

MobaLiveCD: come eseguire un LiveCD Linux direttamente da Windows

Su geekissimo ultimamente abbiamo concentrato l’ attenzione anche sul vasto mondo di Linux e dell’open source. Dopo tanto parlare, non vi è venuta voglia di provare almeno una delle tante distro Linux disponibili? Bene, potete farlo senza troppi problemi, senza partizionare il disco, riavviare il computer o installare applicazioni come VirtualBox, ma semplicemente avviando MobaLiveCD.

Si tratta di un utility per Windows che permette di eseguire qualsiasi LiveCD di qualunque distribuzione Linux direttamente da Windows, senza installare nulla. Basta scaricare il file (1.4 Mb), avviare l’eseguibile MobaLiveCD.exe e selezionare l’ISO che volete lanciare.

Mixtube: creiamo la nostra playlist da Youtube

Youtube è un ottima fonte per ascoltare musica, sia essa live o estratta da cd. Ovviamente il portale di video-sharing rappresenta due facce di una medaglia, infatti se è vero che da un lato pubblicare delle canzoni su Youtube porta moltissima visibilità gratuitamente è anche vero che la maggior parte delle canzoni presenti sul sito sono caricate senza autorizzazione delle major musicali.

Senza stare qui a dibattere sul giusto o sbagliato, voglio segnalarvi un ottima applicazione che permetterà di creare facilmente delle playlist con i nostri brani preferiti. Sto parlando di Mixtube.

Strumenti Web per la lingua inglese

Ogni geek che si rispetti conosce, seppur in modo elementare, la lingua inglese. La presenza dell’Inglese nel web è paragonabile a quella dell’acqua nel nostro corpo: un pò dappertutto, insomma. Il bravo geek, in genere, approfondisce le notizie e la sua cultura informatica in giro per il Web. Purtroppo, la “letteratura geek” che possiamo trovare sul web è perlopiù in lingua inglese; per la corretta comprensione dei testi (brani o libri che siano) necessitiamo di una buona conoscenza della lingua o, come al solito, possiamo rivolgerci al Web stesso. La Rete, infatti, fornisce tantissimi strumenti per la comprensione, la pronuncia e la scrittura ed oggi ne segnaliamo alcuni veramente interessanti.

Oltre a Google, il factotum della Rete (noto anche in campo linguistico per il suo traduttore e per il suo vocabolario), per trovare delle definizioni in lingua inglese possiamo ricorrere al sito Definr.com, velocissimo servizio per la ricerca delle definizioni.

Se siete anche assidui visitatori di forum non italiani, non potete non leggere parole incomprensibili: si tratta dello slang, un linguaggio codificato specialmente in uso tra i giovani. Per tradurre vocaboli apparentemente strani, il Web mette a disposizione il sito UrbanDictionary.com. Sempre per le stesse funzioni, consigliamo Acronymfinder.com (specializzato in acronimi) e Whatdoesthatmean.com.

Linux, 5 strumenti per arricchire il terminale

terminale

Amato dai puristi, quanto vituperato da chi vorrebbe effettuare una migrazione dai sistemi commerciali senza troppi traumi, il terminale è sicuramente il cuore di ogni distro Linux. Certo, non sarà mai possibile renderlo facilmente utilizzabile come un’interfaccia grafica, ma esistono degli interessantissimi strumenti, che permettono di arricchirlo e renderlo decisamente più user-friendly.

Eccoci quindi pronti a servirvi una bella lista con 5 strumenti per arricchire il terminale di Linux, sia in ambiente Gnome, che in ambiente KDE. Non vi resta che scegliere il vostro preferito, e rendere il vostro rapporto con il sistema del pinguino più amichevole che mai.

1. Tilda e Guake: stanchi di dover ogni volta richiamare il terminale tramite icone situate sul desktop o nel menu di Gnome? Allora correte ad installare uno di questi due ottimi software, in grado di fornire una finestra del terminale “a scomparsa”, visualizzabile tramite la pressione di combinazioni di tasti personalizzabili, ed adattabili alle esigenze di ognuno (sia per quanto concerne il look, sia per quanto riguarda le funzionalità).