Windows 7 Build 7057: come risolvere il problema del file desktop.ini visualizzato ad ogni avvio

Nuova build di Windows 7 arrivata sulla grande rete, nuovo possibile problemino da mettere a posto nella maniera geek. Molti utenti di Windows Seven Build 7057 sono infatti incappati in un fastidiosissimo bug che fa sì che ad ogni avvio del sistema si apra il blocco note per visualizzare il file desktop.ini.

Non è una tragedia. Per risolvere il tutto, non occorre far altro che spendere qualche secondo del proprio tempo libero e seguire uno dei due semplicissimi metodi descritti di seguito:

PRIMO METODO

  1. Recarsi nella cartella C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Startup;
  2. Cancellare il file desktop.ini;
  3. Recarsi nella cartella C:\Users\USERNAME\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Startup;
  4. Cancellare il file desktop.ini;
  5. Riavviare il PC.

Windows 8 già in lavorazione!

Le versioni di Windows sono un po’ come gli allenatori dell’Inter: si parla di quelli “che verranno” prima ancora che quelli “di turno” facciano il loro debutto ufficiale. E’ un qualcosa che si ripete ciclicamente. E’ successo con XP, con Vista ed ora accade anche con Seven.

Windows 8 è in lavorazione (o, per meglio dire, in fase di programmazione). Non si sa ancora quali caratteristiche avrà (nemmeno orientativamente), non si sa quando verranno programmate le prime versioni alpha, ma lo studio sul sistema che dovrà succedere a Windows 7 è già iniziato.

A riferirlo è Soni Meinke, senior program manager nel gruppo di Windows Server, nel corso di un’intervista con Channel 9, la stessa che potete vedere qui sotto:

Windows 7: come disabilitare Windows Defender

Utilizzate Windows 7 su un computer di non primissimo pelo ed avete deciso di rinunciare a qualche funzionalità per velocizzare il tutto? Avete scaricato/acquistato un anti-malware degno di nota e volete togliervi dalle scatole Windows Defender? Bene, allora siete proprio nel posto giusto al momento giusto.

Stiamo infatti per vedere insieme com’è possibile disattivare il discretamente vituperato software per la sicurezza “made in Microsoft” (lo sappiamo, sembra un ossimoro, ma non lo è) senza agire sui servizi e/o sulla lista dei programmi previsti per l’avvio automatico. Seguite questa guida passo passo e scoprirete tutto:

Windows 7 build 7048 VS Seven beta 1 VS Vista VS XP: i risultati dei test

Da quando il tanto chiacchierato Windows 7 ha irrotto sulla grande rete, i ragazzi di ZDNet non si sono più fermati. Versione dopo versione hanno testato le performance del nuovo sistema sfornato da Microsoft, ed ora hanno messo le loro zampe anche sulla neo-trapelata build 7048 di Seven.

Eccoci quindi qui, pronti a proporvi i risultati del recentissimo confronto che vede rapportati Windows 7 build 7048 (64-bit), Windows 7 build 7000 (32/64-bit), Windows Vista SP1 (32-bit) e Windows XP SP3 (32-bit) su due macchine differenti: un AMD Phenom 9700 da 2.4GHz (con scheda video ATI Radeon 3850 e 4GB di RAM) ed un Intel Pentium Dual Core E2200 da 2.2GHz (con scheda video NVIDIA GeForce 8400 GS ed 1GB di RAM).

Zoho Writer 2.0: ecco il word processor online definitivo

Una nuova interfaccia in stile Ribbon, la possibilità di visualizzare le pagine come in un avanzato word processor da desktop, menu molto ben organizzati, funzioni avanzate accessibili in non più di un paio di click e tutti i vantaggi che possono derivare dall’utilizzo di un servizio web. Signore e signori, Zoho Writer 2.0 è servito ed è pronto a farsi valere contro colossi del calibro di Google Docs.

Possiamo dirlo. In attesa di vedere cosa combinerà casa Microsoft nel giro dei prossimi mesi, quello di cui stiamo parlando è il miglior servizio Internet di videoscrittura attualmente disponibile, a costo zero. Giudizio giustificato anche dal fatto che supporta nativamente il controllo ortografico in italiano, che è accessibile sfruttando l’account Google che – quasi – tutti i geek posseggono e che consente di esportare i documenti in tutti i formati possibili ed immaginabili (doc, docx, pdf, odf, sxw, html, ed altro).

Tra le principali novità, sottolineiamo una gestione avanzata delle intestazioni e delle note a piè di pagina (pienamente compatibile con quella di Word), una semplicissima procedura di creazione di template (ossia modelli di documenti da utilizzare in seguito a mo’ di “prestampati”), un editor per le equazioni, e tutto ciò che trovate in questo slideshow messo a puntino da Zoho stessa:

Firefox ha più bug di IE e Safari messi insieme!

I ricercatori che si occupano di sicurezza informatica per conto di Secunia ne sono certi. Nel 2008 Firefox ha fatto registrare più bug di Internet Explorer e Safari messi insieme. Una notizia che dimostra – qualora ce ne fosse ancora bisogno – quanto siano infondate le voci che vogliono taluni software infinitamente meno soggetti alla nascita di pericolose falle di sicurezza rispetto ad altri (“open” o “closed source” che siano).

Le vulnerabilità scovate lo scorso anno nel browser del panda rosso sono state 115. Un numero quasi traumatico considerando il fatto che quelle scoperte in Internet Explorer sono state 31, che Safari si attesta su un “tranquillo” 32 e che Opera guarda tutti dall’alto con le sue sole 30 vulnerabilità (ma questo lo davamo un po’ tutti per scontato). Ad ogni modo, facendo a cazzotti con il numero di bug rilevati, c’è un elemento che volge incredibilmente a favore di Mozilla: la velocità con la quale vengono messe a posto le situazioni più disperate.

Cloudo: nuovo sistema operativo online

Il futuro dell’informatica sarà in mano ai netbook e al cloud computing, quello che – come Wikipedia c’insegna – vede come principali protagoniste un insieme di tecnologie che consentono l’utilizzo di risorse distribuite (storage, CPU e via discorrendo).

Se questa “profezia” si avvererà lo scopriremo solo vivendo. Intanto, eccoci pronti a fare la conoscenza di un nuovo sistema operativo online davvero degno di nota, ancora in fase beta (pubblica e gratuita), ma decisamente completo e ghiotto per il fine palato di noi geek: Cloudo.

Internet: arriva un corso per parlamentari. Servirà?

Internet e politica italiana, un binomio che -ahinoi – si sposa bene quanto quello tra un ovetto Kinder ed il brodo di pollo. Potrebbero cambiare le cose senza passare per un’impietosa selezione di stampo darwiniano? Chissà, intanto l’importante è che qualcuno ci creda e che stia per tentare la “grande impresa”.

L’istituto per le politiche dell’innovazione ha infatti promosso un corso sul pianeta Internet dedicato ai parlamentari. Si tratta di ben cinque seminari tematici che si terranno dal 18 Marzo al 21 Aprile a Roma, nei quali esperti italiani di internet e società dell’informazione tenteranno di istruire chi ci rappresenta (o, per meglio dire, dovrebbe farlo), nella speranza che ciò incentivi la nascita di leggi meno abominevoli nei confronti della grande rete rispetto a quelle finora partorite.

UBitMenu: facciamo tornare il menu classico in Office 2007

L’interfaccia Ribbon introdotta da Microsoft in Office 2007 e presto esportata in Windows 7 (quella che sfrutta una larghissima toolbar suddivisa in varie schede, tanto per intenderci) non piace a tutti, lo abbiamo constatato in differenti circostanze.

Ecco perché siamo convinti che il programma gratuito UbitMenu farà la felicità di moltissimi utenti, quelli costretti – per un motivo o l’altro – ad utilizzare l’ultima edizione di Office commercializzata dall’azienda guidata da Steve “curious” Ballmer, ma che non si sono ancora capacitati del fatto di dover abbandonare le classiche barre degli strumenti.

Microsoft fa causa a TomTom, il vero bersaglio è Linux?

Microsoft ha deciso di citare in giudizio TomTom, la celeberrima società olandese produttrice di sistemi di navigazione per automobili, motociclette, palmari e smartphone. Ragione del contendere è la violazione da parte di quest’ultima di 8 brevetti depositati dal gruppo di Redmond, 3 dei quali – ed è questo che ci interessa principalmente – riguardanti l’integrazione del kernel Linux nei prodotti dell’azienda europea.

A quanto pare, a spingere Ballmer e soci verso le vie legali è stata la presenza del supporto per il file system FAT32, ed in particolar modo per il Virtual FAT introdotto in Windows 95 (che, per dirla in parole povere, consente di rinominare i file utilizzando fino a 255 caratteri, anziché gli 11 precedentemente disponibili), nei navigatori del gruppo neerlandese. Una mossa che, associata alla “sparata” di Microsoft risalente a qualche tempo fa, che voleva il mondo del software libero violare oltre 200 brevetti dell’azienda fondata da zio Bill, fa pensare a male, molto a male.

AmoK CD/DVD Burning: masterizzare gratis facilmente

Dovete trasferire qualche dato al volo su un CD/DVD ed avete appena scoperto che la versione di prova di Nero che utilizzavate è scaduta? Altri prodotti commerciali per la masterizzazione vi sembrano troppo ricchi di funzioni “inutili” per le poche cose che ci dovete fare? Bene, allora provate a “fare un giro” con AmoK CD/DVD Burning.

Questo programmino, frutto del lavoro di tale Dirk Paehl, racchiude tutto quello che un utente che usa la funzione di masterizzazione in maniera saltuaria, per salvare i propri documenti o poco più, desidererebbe: non necessita d’installazione per funzionare, risulta estremamente semplice da utilizzare, si avvia in un secondo ed è in grado di creare CD/DVD di dati, CD Audio e DVD video.

Pinky: oltre 150 icone glamour per le nostre lettrici

Chi ha detto che il mondo geek è quasi ad esclusivo appannaggio dei ragazzi? Centinaia, forse migliaia, di statistiche internazionali, ma a noi poco ce ne cale. Oggi è la festa della donna e noi abbiamo deciso di festeggiarlo a modo nostro, fornendo alle nostre affezionate lettrici un bel set gratuito composto da oltre 150 icone glamour.

Il suo nome è Pinky ed è diviso in 4 comodi “pack” da scaricare dal noto sito Internet deviantART. Al suo interno, tutto l’occorrente per dare una svolta “rosa” al desktop di qualsiasi sistema operativo: dalle icone dedicate a cellulari e vari dispositivi hardware, passando per quelle ritraenti borse, profumi e trucchi, c’è davvero ogni sorta di oggetto.

ASUS presenta un laptop con 2 touch-screen. Siamo pronti ad abbandonare mouse e tastiera?

La sua commercializzazione non è ancora prevista, ma il laptop con doppio touch-screen presentato da ASUS al CeBIT sta già facendo parlare molto di sé. Si tratta infatti di un prototipo – animato da Windows 7 – estremamente interessante, che potrebbe fornirci una succulenta anteprima di quelli che potrebbero essere i computer portatili del prossimo futuro. Delle macchine che, in maniera del tutto spregiudicata, cantano il de profundis a dispositivi come mouse e tastiere.

Il “sorcio” più amato da noi geek ed i tasti plasticosi, che ogni santo giorno straziamo con il nostro picchiettare stressato, potrebbero cedere presto il passo ad interfacce utente riprodotte su schermi a sfioramento e penne digitali. Un futuro che, quasi inutile sottolinearlo, ci affascina non poco, ma che potrebbe far venir da pensare a chi, da vent’anni o più, interagisce con i PC nella stessa maniera e potrebbe veder venir meno tutte le sue “certezze”.

Windows 7 Build 7048 Wallpapers

Il titolo di questo post non lascia molto spazio alla fantasia, vero? D’altronde c’era da attenderselo: è arrivata una nuova versione di Seven sulla grande rete, Windows 7 build 7048 per la precisione, e sono automaticamente “cicciati” fuori anche tutti gli sfondi per il desktop che quest’ultima contiene.

Come al solito, siamo di fronte ad una vastissima scelta in grado di mettere d’accordo quasi tutti: dalle vedute naturali ai paesaggi cittadini, passando per fiori, animali ed astratti di ottima fattura, non c’è che da avere l’imbarazzo della scelta.