Google permette di cercare e trovare contenuti di Drive, Plus e Gmail

Google, polemiche sul termine ogooglebar

Google googlare ingooglabile

Che la parola “googlare” sia oramai comunemente impiegata dalla stragrande maggioranza degli internauti vi sono ben pochi dubbi così come anche sul fatto che il suo utilizzo nel vocabolario comune sia frutto del trionfo di big G nella cultura sociale.

Nel corso del tempo, infatti, Google è diventato un successo a livello globale tale da rendere il verbo googlare, che corrisponde esattamente all’effettuare ricerche online, un elemento parte integrante dei codici comunicativi in adozione.

Se però la parola googlare è stata ben accolta da big G stesso, il termine “ingooglabile”, che fa invece riferimento a qualcosa che non può essere trovata sul web tramite l’utilizzo del motore di ricerca, non è stato visto di buon occhio tanto da spingere Google stessa a far richiesta di rimuovere tale terminologia allo Språkrådets, ossia l’istituto svedese per i neologismi corrispondente all’italiana Accademia della Crusca.

CCleaner 4 disponibile per il download

Nuova major release per CCleaner. La popolarissima applicazione gratuita per la manutenzione e la pulizia del PC giunge alla versione 4.0 ed aggiunge alla sua già nutrita serie di funzioni un altro paio di feature estremamente interessanti: la rimozione dei file doppioni e il monitoraggio del sistema in tempo reale (purtroppo destinata solo alla versione pro del software).

Facebook abilita le risposte ai commenti, ma solo sulle Pagine

Per offrire supporto ai propri utenti non serve più una semplice pagina dedicata alle FAQ oppure un contatto per ricevere delle domande, quello che gli utenti desiderano è la possibilità di ottenere immediatamente una risposta.

La migliore soluzione, dunque, è sicuramente la fanpage di Facebook. In molti utilizzano già questo sistema che non solo risulta comodo, ma anche rapido e utile, infatti, consente all’azienda di crearsi una solida reputazione on line.

Brevetto tablet futuro Jeff Bezos

Jeff Bezos brevetta il tablet del futuro

Brevetto tablet futuro Jeff Bezos

In un futuro probabilmente non molto lontano i tablet e gli e-reader saranno dei “semplici” display utili a veicolare informazioni verso l’utente e privi di intelligenza, caratteristiche queste che potrebbero segnare una vera e propria rivoluzione del concetto di mobilità.

A pronosticare questa nuova visione del settore mobile è stato Jeff Bezos, il CEO di Amazon, che proprio nel corso degli ultimi giorni ha depositato un brevetto presso l’ufficio brevetti USA che risulta sicuramente degno di nota per la forte carica innovativa che lo contraddistingue.

Il brevetto, archiviato con numero  20130069865, va a delinare un nuova funzione per i tablet del futuro trasformandoli in periferiche di un’unità intelligente centrale sia in termini di accesso alle informazioni sia in fatto di energia.

Microsoft annuncia la conferenza BUILD di giugno: Windows Blue star dello show?

Microsoft ha annunciato ufficialmente le date della prossima conferenza BUILD. L’evento, che come molti di voi ben ricorderanno nel 2011 è stato utilizzato per lanciare la Dev Preview di Windows 8, si terrà dal 26 al 28 giugno prossimi al Moscone Center di San Francisco e sarà focalizzato su tutte le novità concernenti il mondo Windows, compresi Windows Server, Windows Azure, Visual Studio e altro ancora.

Microsoft IDC software contraffatto

Microsoft, il 33% del software è contraffatto

Microsoft IDC software contraffatto

Stando a quanto emerso da un recente studio condotto da IDC per conto di Microsoft circa un terzo del software mondiale è contraffatto.

La ricerca, mirante a portare in primo piano le conseguenze negative derivanti dall’utilizzo di software pirata, ha messo in risalto i pericoli per la sicurezza relativi agli utenti consumer e alle aziende mettendo inoltre in evidenza una realtà che era già ben nota a molti: pirateria e malware vanno a braccetto.

Portando avanti due dviersi sondaggi in ben 10 paesi ed ottenendo risposte da 1104 utenti privati, 973 utenti business e 268 manager IT, IDC ha mostrato, sfruttando i dati ottenuti, come la diffusione dei malware mediante software non originali avvenga in maniera sempre più capillare unitamente ai costi associati alla rimozione delle infezioni.

Secondo le stime, quindi, esiste circa 33% di probabilità di installare malware sul proprio computer in seguito all’utilizzo di copie pirata dei software.

gestire segnalibri firefox

Come ricordare perché una pagina web è stata aggiunta ai segnalibri

gestire segnalibri firefox

Sicuramente anche a voi, lettori di Geekissimo, sarà capitato di aver aggiunto una pagina web ai segnalibri del browser e di averne poi dimenticato, dopo qualche giorno, il motivo.

Aggiungere una pagina web ai preferiti è sicuramente molto utile al fine di potervi accedere immediatamente in un secondo momento ma potrebbe non esserlo più nel caso in cui si ritrovi a dover fare i conti con una situazione analoga a quella appena descritta.

Per fronteggiare eventuali vuoti di memoria e, sopratutto, onde evitare di estendere a dismisura e senza apparente motivo l’elenco dei segnalibri potrebbe però essere molto utile ricorrere all’utilizzo di Advanced Bookmarks…. a patto che venga impiegato Firefox come browser web.

Advanced Bookmarks, infatti, è un add-on per il browser web del panda rosso che, una volta in uso, permette di ricordare la ragione in base alla quale una data pagina web è stata aggiunta all’elenco dei segnalibri.

salvare e ascoltare musica online

Whyd: raccogliere, organizzare ed ascoltare musica online

salvare e ascoltare musica online

Giorni fa, qui su Geekissimo, abbiamo fatto la conoscenza di Songdrop, una risorsa in rete grazie alla quale raggruppare tutte le canzoni ascoltate online ed accedervi da un’unica posizione.

Chi, tra voi lettori, ha trovato interessante Songdrop sarà sicuramente ben felice di poter fare la conoscenza di un altro servizio analogo che, diversamente da quello precedentemente recensito, presenta un’interfaccia utente ancor più semplice ed invitante.

Si tratta di Whyd, un servizio web gratuito utilizzabile con un bookmarklet per il browser web che permette di aggiungere brani musicali da SoundCloud, da YouTube e da qualsiasi altra risorsa presente in rete che consenta di ascoltare musica.

Tutti i brani aggiunti mediante il bookmarklet possono essere ascoltati direttamente su Whyd, in un secondo momento e mediante l’apposito player multimediale annesso al servizio.

HP smartphone nuovi display ologrammi 3D

HP, ologrammi 3D grazie al display di uno smartphone

HP smartphone nuovi display ologrammi 3D

Nei laboratori di HP è nata un’interessante idea che in un futuro non molto lontano potrebbe andare a stravolgere completamente il concetto di smartphone, quello di display e quello di realtà.

HP, infatti, ha realizzato il primo prototipo di device mobile in grado di riprodurre immagini e filmati al di sopra del proprio schermo, un comunissimo pannello LCD, andando a generare ologrammi tridimensionali ed offrendo quindi un’esperienza d’uso completamente nuova.

I filmati e le immagini vengono proiettati in aria senza utilizzare alcun componente di movimento all’interno del dispositivo e permettendo all’utente di girarvi attorno.

Nel caso specifico delle immagini è stato possibile ottenere sino a ben 200 punti di vista differenti mentre per quanto riguarda i video ci si è fermati a 64 angolazioni con una velocità di riproduzione pari a 30 frame al secondo.

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

iOS 6.1.3, problemi di batteria per l’iPhone?

iOS 6.1.3 problemi batteria iPhone

Per iOS, a quanto pare, nell’ultimo periodo non esiste proprio pace: infatti, dopo le grane inerenti i bug che hanno permesso di bypassare la schermata di blocco dell’iPhone, nel corso delle ultime ore è emersa un’ulteriore problematica, questa volta, però, relativa alla batteria.

Stando infatti a quelle che sono le più recenti informazioni disponibili sembra che iOS 6.1.3, la versione della piattaforma mobile di Cupertino rilasciata alcuni giorni fa, stia dando non poche problematiche connesse all’autonomia dell’iPhone.

Molti utenti, infatti, lamentano il consumarsi in maniera estremamente veloce della batteria.

Tutti gli utenti che hanno riscontrato il fastidioso malfunzionamento hanno già provato a far fronte alla cosa mettendo in atto soluzioni, per così dire, “casalinghe”, come ad esempio il reset del device ed il ripristino tramite iTunes, ma a quanto pare nessuna di queste si è rivelata efficace.

Bookmarx, salvare in modo ordinato i segnalibri (Chrome)

Parliamo spesso dei segnalibri che, come saprete, sarebbero i classici Preferiti che ogni browser vi consente di salvare. Se trovate un sito che vi piace, non dovrete far altro che spostarlo nella cartellina giusta per conservarlo.

La maggior parte degli utenti ha deciso di usare un preciso ordine per organizzare i bookmark che, dunque, non restano sciolti in un’unica cartella. In quest’ultimo caso, il caos prenderebbe il sopravvento e trovare un sito archiviato sarebbe quasi una missione impossibile.

Dropproxy, camuffare l’ID utente negli URL pubblici di Dropbox

Avete mai provato a condividere un file copiandolo nella vostra cartella pubblica di Dropbox? Bene, e vi siete mai chiesti cos’è quel codice numerico che segue dl.dropbox.com/u/ nell’URL dei file condivisi con la magica scatoletta blu?
Se la risposta è no, sappiate che si tratta del vostro ID utente, il codice univoco che vi identifica nella nuvola magna di questo amatissimo servizio di cloud storage e che, ahinoi, viene sbandierato ai quattro venti ogni qual volta che si pubblica il link di un file condiviso. Chiariamoci, non è uno scandalo che sia lì. Pur conoscendolo, nessuno potrà accedere senza permesso al vostro account senza una complicata opera di cracking, ma per motivi di privacy potrebbe essere una buona idea nasconderlo.

Google Plus: ora gli avatar possono essere delle GIF!

Per trovare la maggior parte delle persone basta qualche semplice click sul web. Ognuno ha un profilo su uno dei tanti social network, la diffusione di questi ultimi è divenuta inarrestabile.

I concorrenti si stanno sfidando costantemente per offrire un’esperienza migliore ai propri visitatori per riuscire a guadagnare il loro tempo speso on line. Sappiamo benissimo che in vetta alla classica troviamo il famoso Facebook, ma non possiamo negare che molte delle sue funzioni sono ispirate alla piattaforma del grande BigG. Possiamo citare, ad esempio, le liste degli amici oppure l’intero stile del prossimo Diario.

Yahoo! acquisisce Summly

Yahoo! acquisisce Summly, l’app delle notizie

Yahoo! acquisisce Summly

Marissa Mayer, il CEO di Yahoo!, lo sta dimostrando a più riprese: il colosso in viola dovrà presenziare su smartphone e tablet in maniera sempre maggiore e per farlo è necessario alleggerire la piattaforma, far proprie le startup più interessanti ed acquisire nuove competenze e la recente acquisizione dell’app Summly ne è sicuramente un valido esempio.

L’app, che ha sviluppato una tecnologia per riassumere automaticamente le notizie su device mobile, è stata fondata da Nick D’Aloisio, un ragazzo londinese, a 15 anni compiuti e che, nonsotante la giovane età, ha saputo stupire tutti per l’intuizione sulla scarsa attrattiva del dover sfogliare notizie su cellulari con schermo touch, una caratteristica questa che non risulta altrettanto piacevole come altre.

Yahoo!, quindi, ha deciso di acquistare l’app poiché, così come spiegato da Adam Cahan, il vice presidente del settore telefonia del colosso in viola, “Per gli editori la tecnologia Summly fornisce un nuovo approccio di guida all’interesse per le notizie, e raggiunge una generazione di utenti mobili che desiderano informazioni in movimento. Nick e la squadra di Summly si uniranno a Yahoo nelle prossime settimane. Mentre l’applicazione chiuderà, la tecnologia prenderà vita in tutte le esperienze Yahoo! in mobilità”.