Google inizia a perdere colpi. O no?

Geek

Oggi mi sono imbattuto in un interessante articolo che parla dei risultati delle ricerche di Google. Forse non ci avevate mai fatto caso, ma quando effettuiamo una ricerca con Google, questo ci fornisce, nella pagina dei risultati della ricerca, anche il numero di pagine che ha trovato (come si vede anche dalla foto). Ma il numero è assolutamente approssimativo: solitamente, infatti, l’utente medio guarda solo la prima e la seconda pagina (quindi i primi venti-trenta risultati); inoltre, nella maggior parte dei casi (per “motivi di efficienza”) Google dà la possibilità di visionare solamente i primi mille risultati.

Il motivo dell’approssimazione, dicevamo, è che fornendo un numero non precisissimo Google – spiegano proprio dal quartier generale del motore di ricerca – “può offrire risultati di qualità in brevissimo tempo“. Ma ultimamente, si legge nell’articolo, qualcosa è cambiato nell’algoritmo che calcola il numero di risultati. Un’inchiesta, infatti, ha svelato grandi differenze tra un termine cercato nel maggio del 2007 e, lo stesso termine, cercato ieri: a maggio Google offriva oltre 15 milioni di risultati, ieri invece ne offriva solo due milioni. E non è tutto.

Chi clicca veramente sulle pubblicità online?

Ads

“Su internet i banner sono ovunque. La maggior parte di noi li ignora, ma c’è una piccola percentuale che li clicca regolarmente. Chi sono questi consumatori accaniti?”

Inizia così un interessante articolo (tradotto in italiano da Internazionale) di Danah Boyd, esperta di Social media dell’Harvard Berkman center for internet and society, che si addentra nel mondo della pubblicità online partendo da un dato: a fare click sui banner è “l’utente medio”.

Secondo i risultati di un interessante studio di Dave Morgan, responsabile della strategia pubblicitaria di Aol, la stragrande maggioranza delle persone (il numero può arrivare anche al 99 per cento) non fa click sugli annunci pubblicitari, mentre il restante uno per cento lo fa solo una volta al mese. All’interno di questo gruppo, meno del due per cento clicca più spesso, e sembra proprio che sia questa la fetta di utenti che assicura la maggior parte delle entrate. Secondo lo studio, si tratterebbe di donne, non giovanissime, interessate soprattutto a concorsi a premi.

8 strumenti per migliorare le ricerche con Google

Google non ha certo bisogno di presentazioni: la sua facilità di utilizzo, le sue immense potenzialità e la sua essenzialità l’hanno fatto diventare il numero uno dei motori di ricerca a livello globale in pochissimo tempo.

Strano a dirsi ma anche lui ha qualche pecca, fortunatamente sanabile e migliorabile enormemente grazie a qualche strumento gratuito. Che ne dite di vedere i migliori otto in grado di rivoluzionare positivamente la vostra esperienza di ricerca su “bigG”? Detto fatto, buona lettura:

Google Preview: estensione per Firefox che mostra un’immagine di anteprima dei risultati delle ricerche.

Google It!: Simpatico software che permette di cercare automaticamente in Google il contenuto della clipboard di Windows.

10 pratici trucchetti per velocizzare il lavoro con Firefox

Chi come noi è un vero geek sa cosa vuol dire avere per oltre 10 ore il browser sempre aperto, e conosce sicuramente anche la preziosità di tutti quei trucchetti e quelle scorciatoie da utilizzare per risparmiare qualche secondo in ogni operazione da fare.

Oggi vi presentiamo ben 10 di questi accorgimenti da adottare con Mozilla Firefox, il mitico browser open source. Certo, non vi cambieranno la vita, ma una grossa mano per risparmiare minuti preziosi ve la daranno sicuramente, quindi, non mi resta altro che augurare una buona lettura a tutti voi:

1. Aprire i collegamenti in una nuova scheda premendo la rotellina di scorrimento (se c’è) o tenendo premuto il tasto CTRL della tastiera durante il normale click con il tasto sinistro del mouse.

2. Premere la rotellina di scorrimento del mouse per chiudere le schede.

Twitter “bannato” negli Emirati Arabi Uniti

Arab

Twitter? È un fenomeno talmente in ascesa che ormai è entrato a far parte dei siti e dei servizi Web temuti dai governi che limitano la libertà di opinione. Gli Emirati Arabi Uniti, infatti, ne hanno vietato l’accesso ai propri residenti, che da ora in poi non saranno più in grado né di inserire i propri “tweet”, né di vedere quelli degli altri.

Accedendo a Twitter, infatti, si legge un cartello che spiega:

“Ci dispiace, il sito che stai cercando di visitare è stato bloccato a causa dei suoi contenuto, che non sono in linea con i valori religiosi, culturali, politici e morali degli Emirati Arabi Uniti. Se pensi che questo sito non dovrebbe essere bloccato, visita per favore il Feedback Form disponibile sul nostro sito”.

Ovviamente, immagino che i commenti di protesta siano migliaia… ma vengono davvero letti uno per uno? O vanno a finire in una casella di posta fasulla?

Come visualizzare ogni tipo di documento (anche on-line)

Anche ai geek più bravi è capitato almeno una volta nella vita di scaricare dal web, trovare in un CD/DVD o ricevere via e-mail dei file di testo dal formato apparentemente sconosciuto.

Fortunatamente per noi, qualcuno ha pensato a farci risparmiare momenti di puro panico creando dei software universali che permettono l’apertura di ogni tipo di documento. Vediamo oggi insieme i due migliori gratuiti: uno “tradizionale” ed uno funzionante completamente on-line (quindi senza dover installare niente sul proprio computer).

TextMaker Viewer: Software per Windows, leggero e veloce che permette di aprire i seguenti formati di file:

.doc di Microsoft Word (dal 6.0 al 2003)
.dot template di Microsoft Word (dal 6.0 al 2003)
.tmd di TextMaker (dal 6.0 al 2006)
.odt (OpenDocument di testo)

Diretta per l’estrazione dell’iPod nano da 8 GB e della Borsa di Studio GT


Geekissimo Camera Fissa


Geekissimo Camera in Movimento

Ciao a tutti ragazzi, alle ore 16 avrà inizio la diretta per l’estrazione dell’iPod nano da 8 GB e della Borsa di Studio GT! Mi raccomando non perdetevi l’appuntamento, sarà un occasione anche per farci 2 risate e chattare live in diretta! Vi aspetto numerosi!

Segreti e confessioni? Viaggiano sulla tastiera

Chat2

Avete un segreto o una confessione talmente “pesante” che non sapete a chi affidarlo? Affidatelo al Web. Continuano a crescere a vista d’occhio, infatti, le dozzine e dozzine di siti (qui ve ne cito tre: DailyConfession, Group Hug e I’ve Screwed Up) che raccolgono confessioni e sentimenti degli utenti vogliosi di raccontare i loro gravi problemi in una sorta di terapia online che però ha anche un bel sapore voyeuristico.

Molti tra i segreti riguardano il sesso, i tradimenti e la sfera affettiva, ma ci sono anche racconti di momenti imbarazzanti e rivelazioni indecenti. È come se attraverso l’anonimato che internet offre, l’utente riesca a sentirsi meglio raccontando a qualcuno che non conosce (ma in questo caso i lettori-guardoni sono migliaia ogni giorno) i propri misfatti. Ma andiamo a vedere nel dettaglio alcune di queste confessioni.

Facebook? È più importante della Tv. Parola dei manager canadesi

Facebook

Facebook, YouTube e i blog stanno per superare, per importanza, la televisione. Almeno in Canada, dove secondo una ricerca condotta tra i leader delle aziende più importanti, i social media stanno superando i mass media per quanto riguarda gli scopi di marketing. In particolare, il 46 per cento degli intervistati ha ammesso che questo tipo di servizi è per lui più importante di televisione, radio, giornali e riviste.

Di certo la ricerca non sorprenderà noi “web-addicted”, ma sapere che anche i quadri dirigenti iniziano a tenere in grande considerazione quello che ormai è considerato da molti il Web 2.0 segna certamente un importante cambio di rotta nel mondo delle comunicazioni. Parliamo ad esempio di pubblicità o di marketing online.

Tutte le alternative per Linux ai migliori software per Windows

Ormai anche chi non è un vero geek incallito conosce (almeno per sentito dire) Linux ed il mondo del software libero.

Il passare degli anni e la sempre più larga diffusione di questa tipologia di software hanno fatto si che man mano, anche i programmi più avanzati e particolari disponibili per sistemi commerciali come Windows, abbiano una validissima controparte gratuita compatibile con il sistema operativo del pinguino.

Oggi noi di Geekissimo vogliamo presentarvi proprio una delle nostre mega-liste, contenente tutte le alternative per Linux ai software più famosi ed utilizzati per Windows. Buona lettura:

Surf-IP per navigare anonimamente sul web in modo ottimale

Dopo la chiusura di uno dei migliori servizi di questo genere, ovvero Proxygiga, oggi vi presentiamo un nuovo sito che permette di navigare ottimamente in modo anonimo sul web.

Surf-IP, questo il suo nome, si presenta come una semplicissima pagina bianca in cui inserire l’URL del sito nel quale si vuole navigare anonimamente per poi iniziare a farlo cliccando sul pulsante Browse.

Mai più culetti al vento: Google StreetView si “anonimizza”

StreetView

Mai più culetti al vento o coppie fedifraghe riprese alla loro insaputa. Google StreetView, il servizio di Big G attivo negli Stati Uniti e in qualche paese europeo che permette di vedere vie e piazze di molte città con fotografie scattate al livello stradale, cambierà per tutelare la privacy di utenti e cittadini. In particolare, la decisione è stata presa con lo sbarco del servizio nel Vecchio Continente, dove tutte le facce delle persone e le targhe automobilistiche saranno rese irriconoscibili.

L’iniziativa, forse, sarà estesa anche Oltreoceano. Dal lancio del servizio, infatti, sono numerose le cause intentate contro Google StreetView, che, per fare qualche esempio, ha scattato fotografie di coppie che entravano in sexy-shop, di una ragazza (la vedete raffigurata qui sopra) piegata in macchina che espone involontariamente il suo “didietro” o di un marito a passeggio con l’amante, e via dicendo.